Bergamo,  Lombardia,  Nord Italia

Bergamo in un giorno: come arrivare e cosa vedere

Siamo in una delle città della Lombardia tra le più popolose della regione, il giro di Bergamo in un giorno è un’idea perfetta per chi vuole conoscere una bellissima città che racchiude un centro storico unico. La città di Bergamo infatti si divide in due parti: la città bassa e la città alta. Si tratta di una delle caratteristiche principali della città che la rendono sicuramente unica nel suo genere.
La parte alta è quella storica, un borgo a parte situato su un’altura. Qui infatti si racchiudono la maggior parte dei monumenti e piazze più significativi e da visitare. Nulla togliere ovviamente alla parte basse, che rappresenta il centro cittadino che è anche molto bello da girare.

bergamo

Bergamo: come arrivare

Aereo

la città è dotata di un aeroporto internazionale e molto utilizzato anche dai milanesi che si chiama Orio al Serio. Si trova a pochissimi chilometri dal centro (5km) ed è ben collegato alla città tramite servizio di navetta. Esiste infatti l’Airport Bus che passa ogni 20 minuti e si ferma alla stazione centrale, in centro città, alla fermata della funicolare, fino alla città alta. Il biglietto costa 2,40 euro e si può acquistare nei punti vendita autorizzati o tramite app. Per maggiori info e orari vi consiglio di visitare la pagina dedicata.

Un’altra possibilità è anche quella di arrivare ad uno degli aeroporti di Milano e raggiungere Bergamo in treno.

Treno

La stazione centrale di Bergamo si trova in centro città e da lì è facile visitare la città. La stazione è ben servita da treni che collegano tutta italia. Da Milano si può arrivare a Bergamo dalla Stazione Centrale o Porta Garibaldi in un’ora circa. Ci sono addirittura treni diretti da Napoli fino a Bergamo.

Auto

Si può arrivare tramite l’autostrada A4 Milano – Venezia.

Autobus

Per gli autobus vi consiglio di consultare il sito Flixbus per vedere tutte le partenze disponibili dalla città che vi interessa.

Bergamo in un giorno: si inizia

Torre dei Caduti

bergamo in un giorno

 

Bergamo per noi è una gita fuori porta di un giorno da Milano, motivo per cui il nostro viaggio parte dalla stazione centrale.
La stazione è molto semplice e non appena usciamo ci ritroviamo in una piazzetta molto curata e con tanti fiori. Già da qui si vede a distanza la Bergamo alta alla fine di uno stradone che inizia proprio davanti alla stazione. La città alta vista in prospettiva dal basso riesce a dare una bella immagine da “cartolina”.

Decidiamo di incamminarci per questa strada chiamata Viale Papa Giovanni XXIII e arriviamo alla Torre dei Caduti. Si tratta di uno dei monumenti principali della Bergamo bassa e qui la prospettiva è perfetta, la torre fa fa compagnia al promontorio sullo sfondo.

La Torre sorge con un forte senso di nazionalismo, per ricordare i bergamaschi caduti in guerra. Siamo nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale. L’opera, alta 45 metri, venne realizzata nel 1922 e inaugurata nel 1924 da Mussolini.

Bergamo alta: Mura Venete, Porta di San Giacomo e Basilica di Santa Maria Maggiore

Da qui noi abbiamo preso l’autobus numero 1 per iniziare a salire, attenzione perché ci sono 1, 1a, 1b, 1c a seconda delle destinazione, leggete bene dove portano!
L’autobus in realtà arriva sino in cima alla città alta, ma se volete prendere la funivia per il panorama si ferma anche lì.

La parte alta è visibile non appena si arriva in città e si può raggiungere sia con una funivia che con l’autobus. Il borgo si trova al centro delle mura Venete, che sono state realizzate dalla Repubblica Veneta
Si chiama appunto alta perché si trova in alto rispetto all’altra parte della città, infatti la si può raggiungere in funivia, o semplicemente in autobus. Circondata dalle mura venete, le più importanti mura mai fatte dalla Repubblica Veneta e patrimonio dell’UNESCO, questa città è una sorta di borgo medievale in cui immergersi a pieno. Passeggiato lungo le mura ed entrate attraverso la meravigliosa Porta di San Giacomo da cui avrete una veduta della città dall’alto.

bergamo in un giorno

Noi siamo scese alle mura venete (fermata via delle mura vicolo Bettani), in modo da poter guardare un po’ Bergamo dall’alto prima di entrare nel vivo della città. Prendiamo vicolo Bettani che ci porta direttamente alla prima e importante attrazione: Basilica di Santa Maria Maggiore. Questa basilica è spettacolare sia all’esterno che all’interno, dove i numerosi affreschi e arazzi lasciano senza fiato, noi ne siamo rimaste davvero estasiate. La chiesa risale al XII secolo e dall’esterno si notano le influenze romanico-lombarde. L’interno invece è in stile barocco.

bergamo in un giorno

Duomo, Palazzo della Ragione e Meridiana Monumentale

Qui ci troviamo nella zona con maggiori monumenti, di fronte alla Basilica infatti c’è la Cattedrale di Bergamo, ovvero il Duomo. L’esterno del duomo è molto austero, realizzato in marmo bianco e risalente all’ottocento. L’interno è molto bello, caratterizzato da colori chiari come il bianco e l’oro, e affrescato finemente.

duomo bergamo

 

Di fronte c’è il Battistero e al lato il Palazzo della ragione, uno dei palazzi comunali lombardi più antichi. L’edificio si trova a dividere la piazza del Duomo dalla piazza Vecchia. Nel pieno stile dei palazzi medievali ha un piano terra aperto su tre lati, caratterizzato da arcate a tutto sesto. Sui pilastri potrete notare tantissime decorazioni differenti. Ed è sotto queste arcate che si trova la Meridiana Monumentale. Caratterizzata in marmo, si trova sul pavimento. La meridiana funziona ancora e permette, tramite il passaggio della luce, di segnare l’orario.

meridiana bergamo

Piazza Vecchia

Superiamo i portici per arrivare in  volta attraversato si arriva a  Piazza Vecchia.
Piazza più importante della città vecchia, è stato punto principale della vita cittadina e tutto attorno si trovano gli edifici più importanti. Siamo nel cuore della Bergamo antica e il lascito della storia si sente più che mai in questa piazzetta. Parte integrante della città sono proprio i monumenti storici che ne fanno da cornice tutto intorno. Il punto cruciale della visita a Bergamo si concentra proprio qui.

piazza vecchia

A parte gli edifici già citati c’è la Torre Civica, ovvero il Campanone, alto più di 50 metri e costruito attorno al 1100, si nota immediatamente per la sua altezza, riesce a regalare uno sfondo ancora più particolare alla piazza. Inoltre si può salire per avere una visione della città dall’alto. Ci sono poi il Palazzo della Podestà e il Palazzo Nuovo, in passato sede del comune oggi c’è la Civica Biblioteca Angelo Mai. Grazie alla presenza della biblioteca la storia si unisce alla cultura.

 

Antico Lavatoio e Torre del Gombito

Dalla Piazza Vecchia abbiamo girato poi a destra fino ad arrivare a Via Mario Lupo, una strada importante della città dove sorge l’Antico Lavatoio. Si tratta di una delle rappresentazioni migliori di quelle che erano le abitudini di un tempo. La città ospitava più di sedici fontane e questo lavatoio pubblico risale al 1891. Realizzato a seguito di un’epidemia che si era diffusa a causa delle scarse condizioni igieniche, lo scopo era cercare di migliorare il servizio di pulizia della città. La fontana rimase attiva fino a metà del XX secolo e non è stata rimossa a causa della sua bellezza architettonica, diventando punto di riferimento turistico.

antico lavatoio

Ed è tra via Mario Lupo e via San Lorenzo che sorge la Torre del Gombito. La torre si trova in un incrocio molto importante, tant’è che il suo nome deriva proprio dal dialetto bergamasco gomito, che vuole intendere proprio incrocio. La torre è sempre stata oggetto di disputa tra le famiglie della città, al punto da essere incendiata nel 1206 e ricostruita nel 1263. Nel 1877 viene donata al comune e oggi è possibile visitarla. Se avete un po’ di energie facendo circa 250 scalini potrete arrivare in cima e osservare la città dall’alto.

Da qui poi abbiamo seguito via Gombito passando per la fontana del Gombito fino a Piazza Mercato delle scarpe.
Le strade sono tutte molto carine e caratteristiche, piene di negozietti tutti da esplorare. Qui si trova anche l’entrata per la funivia a scendere, o potete uscire dalle mura per prendere l’autobus. Noi abbiamo deciso di girare un altro po’ tra le stradine prima di riscendere fino alla stazione.

Bergamo: dove abbiamo mangiato

Per il pranzo abbiamo deciso di provare qualcosa di tipico e mangiare la polenta presso Polentone, un piccolo localino proprio vicino all’uscita della funivia, con 5/6 euro fate un pranzo davvero ottimo. C’è una diversa scelta di sughi che accompagnano la polenta, da quelli bianchi con i funghi, fino a quelli rossi come ragù di cinghiale. Noi abbiamo provato questi due ed erano davvero ottimi.

Rimanendo in tema polenta abbiamo voluto assaggiare anche un dolce tipico che abbiamo visto letteralmente in ogni vetrina! Si chiama Polenta e Osei. Si tratta di un dolce caratterizzato da una base di polenta, ricoperto di pasta di mandorle e di sfiziose decorazioni. Il colore giallo ci ha attirato ed è davvero sfizioso.

Conclusioni

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