castello di arechi
Campania,  Salerno,  Sud Italia

Castello di Arechi: come godere di Salerno vista dall’alto

Una delle tappe più importanti della città di Salerno è senza ombra di dubbio il Castello di Arechi. Si tratta di un antico castello medievale ricco di storia, con una posizione strategica. Si trova infatti a 300 metri dal livello del mare e da lì si può godere di una vista meravigliosa di tutto il golfo di Salerno dall’alto. Sono una grande amante delle viste dall’alto, soprattutto quando si tratta di mare, ecco perché lo ritengo uno dei posti imperdibili quando si visita la mia città di origine.

La bellezza sta anche nella tranquillità. Situato in una zona circondata dal verde, potrete non soltanto godervi il panorama ma rilassarvi in un ambiente quieto, dove il silenzio regna sovrano. Sarete solo voi e la bellezza di quello che vi circonda. Lo trovo molto rilassante.

Quando si tratta di queste visuali poi sono belle a qualsiasi ora, di giorno per poter osservare il mare, al tramonto per i colori del crepuscolo e la sera per vedere tutta la città illuminata.

salerno dall'alto

Informazioni

Orari

Il lunedì è chiuso – dal martedì al sabato dalle 09:00 alle 17:00 – domenica 09:00 15:30

Biglietto

ordinario 4 euro, ridotto 2 euro, gratuito per minorenni, guide turistiche, studenti di architettura ecc (qui trovate tutto l’elenco con le relative info degli orari)

Come arrivarci

Autobus: 19 che fa le seguenti fermate Ligea Capolinea, Pertini Scuola Barra, Lungomare Trieste municipio, piazza XXIV Maggio, Piazza S.Francesco, Cavaliero e Croce. Lo stadio è la fermata Croce.
Auto: strada statale 18, arrivate in centro troverete le indicazioni per il Castello, autostrada A3 per Salerno.
Treno: Stazione centrale di Salerno e da lì autobus per salire

castello di arechi

Castello di Arechi: un po’ di storia

Il castello che si trova in cima al monte Bonadies, fu costruito dal duca longobardo Arechi II. Nella sua storia infatti ha fatto parte della civiltà longobarda per ben tre secoli, dall’VIII all’XI. Anche se dalle indagini e dai ritrovamenti si fa risalire la costruzione al periodo goto-bizantino. Fu solo con l’arrivo del principe longobardo che venne però creato un vero e proprio castello. Arechi II infatti trasferì la capitale del suo ducato da Benevento a Salerno, scelse così come sua dimora il castello che allora esisteva già.

Le mura vennero modificate ed elevate, per fare in modo che il castello rappresentasse il vortice difensivo della città, allora cinta da mura difensive.
Nel 1077 ci fu l’attacco dei normanni ad opera di Roberto il Guiscardo. Il castello riuscì a fare una difesa stabile ma gli occupanti patteggiarono soltanto perché spinti dalla fame.

I normanni non fecero grandi modifiche all’edificio, principalmente un ampliamento verso sud e la costruzione di una nuova torre. Chiamata “La Bastiglia”, costruita su uno sperone roccioso, serviva a controllare chi arrivasse al castello in maniera più chiara.

Successivamente il castello venne occupato dagli Svevi ma non ci sono molte testimonianze al riguardo, si sa poco e nulla di quel periodo.
Furono gli Angioini invece ad apportare molte modifiche, costruirono cortine, corpi di fabbrica e cisterne. I molti ritrovamenti in ceramica e in vetro hanno fatto intuire che il castello fosse anche abitato.
Con gli Aragonesi il castello visse il suo massimo splendore. Successivamente il castello perde la sua funzione difensiva e accolse nel XV secolo i principi Sanseverino.

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Il castello oggi

A seguito dell’unità d’Italia il castello venne abbandonato e fu soltanto nel 1960 che la provincia di Salerno cominciò la fase di restauro, dopo averlo acquistato.Nel 1982 inizia ad essere aperta alle visite la zona dell’ampliamento aragonese.

Nel 1991 iniziano le campagne di scavi ad opera della Direzione dei Musei Provinciali del Salernitano e il Centro “Nicola Cilento” per l’Archeologia Medievale dell’Università degli Studi di Salerno.

Arriviamo poi al 2000 quando inizia la fase di restauro e di riqualificazione.
Il castello ad oggi è accessibile, ha al suo interno un museo con gli scavi eseguiti sul sito. Ma non solo, il castello ha un ristorante, possono essere celebrate infatti nozze, banchetti e cene eleganti. Sono anche possibili visite guidate.

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Già che siete a Salerno

La visita al castello sarà senza ombra di dubbio bella e interessante, ma non vi occuperà un’intera giornata. Già che siete in centro potete pensare di visitare qualcos’altro in città. Vi basteranno pochi minuti di macchina o autobus per ritrovarvi in centro città. Nel mio itinerario in breve troverete 5 tappe interessanti, vi anticipo qualcosa adesso.

Il lungomare

Il luogo sicuramente più bello se volete godervi una passeggiata rilassante costeggiando il mare. Il percorso è di diversi chilometri e alle due estremità troverete diverse attrazioni interessanti. Da un lato c’è il porto turistico “Masuccio”, dove sorge quello che noi salernitano chiamano il Pennello, un percorso che vi fa addentrare nel mare per godervi la bellezza di quello che vi circonda. All’altra estremità c’è la nuovissima Stazione Marittina, un tipo di architettura moderna per gli amanti del genere.

La Villa Comunale

La villa non è soltanto bella da visitare per le piante e i giardini curati, avrete inoltre una visuale del castello dal basso. Situata in una posizione strategica tra il centro storico e il lungomare, è un posto perfetto per sostare sotto una pianta prima di riprendere il cammino. La villa inoltre accoglie le Luci d’Artista tra Novembre e Febbraio.

Il centro storico

Dalla Villa potrete scegliere se tornare sul lungomare o vedere dall’altra parte, dove sorge via Roma, la strada dove sorgono i principali locali della città e dove si riuniscono la maggior parte dei salernitani il sabato sera. Da lì potrete scegliere una qualsiasi traversa in salita per raggiungere il cuore del centro storico di Salerno. Qui c’è via Mercanti, che è la strada principale.

Ai lati della strada si aprono tanti vicoletti caratteristici. Ed è qui che potrete raggiungere la Cattedrale di Santa Maria degli Angeli, ovvero il Duomo, e gli altri luoghi di culto della città, come La chiesa di San Giorgio o il Complesso di San Pietro.

Se vi piace la street art potrete fare un giro nel Rione Fornelle, famoso per la riqualificazione urbana data dal connubio tra arte e poesia. Nel centro storico, in salita, si trova il Giardino della Minerva, un orto botanico magico da cui potrete avere una visuale del mare circondati da piante.

Conclusioni

Abbiamo visto la storia del Castello, com’è oggi e quanto è bello vedere Salerno dall’alto. Se avete tempo potrete anche continuare il giro seguendo le mie indicazioni o leggendo gli articoli dedicati in maniera più specifica. Lo so, ho voluto esagerare e darvi tanti piccoli spunti, ma già che si è in giro perché non visitare il più possibile? 🙂
E già che ci siamo vi lascio le mie 10 mete preferite in Campania, perché voglio proprio mettere la ciliegina sulla torta.
Il giro del Castello può concludersi così. E voi, ci siete mai stati? Vi è piaciuto? Oppure pensate di andarci? Fatemelo sapere nei commenti.

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