chiese a napoli
Campania,  Napoli,  Sud Italia

Chiese a Napoli: le 5 che mi hanno fatta innamorare

“A Napoli ci sono più chiese che a Roma”, così esordisce la mia compagna di viaggio napoletana quando mi accompagna nel centro storico della città. Napoli è infatti la città con il maggior numero di chiese al mondo. Napoli è ricca di arte e storia invidiabile, da grande amante dell’arte ne ho approfittato per vederne il più possibile.

Il centro storico di Napoli è un vero e proprio museo a cielo aperto, basta passeggiare per qualsiasi strada che una chiesa spunterà ad ogni angolo. Ne ho viste così tante che non ho avuto letteralmente modo di vederle tutte. Il bello di tutta quest’arte è che ogni luogo rappresenta stili diversi, vi ritroverete a passare dal barocco, al gotico, al romanico semplicemente girando l’angolo. Un misto di arte che si tramanda da secoli, realizzata da artisti illustri. Sono 500 le cupole contante a Napoli, ecco perché viene anche chiamata “la città delle 500 cupole“.

Visitarle tutte è davvero impossibile. Bisogna per forza scegliere su quali concentrarsi, soprattutto a seconda del tempo che si ha a disposizione. Io ho visitato Napoli diverse volte e quelle di cui vi parlo sono le cinque che proprio mi sento di consigliare a tutti, sono quelle tappe imperdibili che anche se ci si ritrova a Napoli per un solo giorno non bisogna assolutamente saltare. Sono tutte situate nel centro storico, non ho parlato ad esempio della Chiesa di San Martino perché si raggiunge con la funivia, queste sono tutte raggiungibili a piedi, una volta entrati nel centro non sarà difficile scovarle. Scopriamole insieme.

1 Chiesa del Gesù Nuovo

chiesa del gesù nuovo

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Wow, semplicemente wow. Questa è la prima cosa che ho pensato una volta varcato l’ingresso di questa chiesa. Situata nel cuore del centro storico, la Chiesa affaccia sull’omonima piazza, dove sorge l’Obelisco dell’Immacolata ed è vicina alla basilica di Santa Chiara. La facciata della chiesa è caratterizzata da tante piccole bugne, una sorta di piramidi appuntite che vanno verso l’esterno. Si tratta di una caratteristica del rinascimento veneto. La chiesa infatti era anticamente una casa nobiliare, il palazzo dei Sanseverino. Il palazzo venne preso poi dai Gesuiti che rifecero l’interno, lasciando l’esterno intatto. La particolarità dell’esterno la rende già unica di suo, ma è entrando che si rimane sconvolti. L’interno è un’esplosione di barocco, ricco di decorazioni marmoree e affreschi che coprono ogni superficie. Una chiesa maestosa, colorata e decoratissima. Al centro è presente una cupola, perfettamente rifinita e decorata in ogni dettaglio.

2 Il Duomo

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La cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta è una delle più importanti e più grandi chiese della città. L’unicità di questa chiesa è la sovrapposizione di diversi stili, che coprono arte che va dal trecento all’ottocento. Anche perché la cattedrale ha subito diversi restauri causati da crolli causati da terremoti. La facciata esterna è stata rifatta nell’800′ ed è in stile neogotico, la realizzazione ha voluto unire preesistenti strutture gotiche risalenti al 400′ con opere in marmo più recenti. Quello che colpisce all’occhio non appena si entra è l’abside, frutto di rimaneggiamenti del cinquecento e del settecento. Al centro spicca la figura di Assunta ad opera di Pietro Bacco, che richiama la cattedra di San Pietro di Bernini (artista da me amatissimo). Sul lato destro della navate potrete vedere la reale cappella del Tesoro di san Gennaro, in stile barocco è stata realizzata per il voto dei napoletani a San Gennaro. Ed è proprio in questa nicchia che si svolge il famoso rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro che si tiene tre volte all’anno. All’interno della cappella infatti sono conservate le ossa e due ampolle contenenti il sangue del santo prese durante il suo martirio. La celebrazione dello scioglimento si celebra la prima domenica di Maggio, il 19 Settembre e il 16 Dicembre. Si tratta di un evento molto caro al popolo di Napoli, San Gennaro è infatti patrono della città.

3 Basilica di San Paolo Maggiore

chiesa san paolo maggiore

san paolo maggiore

Bella e con una storia travagliata e interessante, si tratta di una basilica che ho scovato casualmente ma di cui sono rimasta davvero colpita. Imponente basilica monumentale che sorge a Piazza San Gaetano, sorge sui resti del tempio dei Dioscuri, due gemelli figli di Zeus. Siamo nel cuore di Napoli, a pochi passi dalla Chiesa di San Lorenzo e dalla Napoli Sotterranea. Inizialmente la chiesa era stata costruita alle spalle del tempio, per celebrare la vittoria sui Saraceni, tra l’VIII e il IX secolo. I resti del tempio rimasero fino al 1688, quando crollarono a causa di un terremoto. Ricca di affreschi e decorazioni, la basilica fu decorata nei periodi tra il seicento e il settecento. Gli affreschi del tetto vennero realizzati da Massimo Stanzione nel 1642. A causa di un bombardamento però la chiesa subì diversi danni, soprattutto il tetto che crollò quasi del tutto. Fu nel 1962 che iniziarono i lavori di ristrutturazione che l’hanno resa quella che è oggi.

4 Chiesa di San Domenico Maggiore

san domenico maggiore

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Situata nell’omonima piazza, la Chiesa di San Domenico Maggiore rappresenta uno dei massimi esempi di architettura gotica-angoina. Siamo in uno dei complessi religiosi più importanti della città per la storia e l’arte. Realizzata tra il 1283 e il 1324 ad opera di Carlo II d’Angiò, divenne la casa dei domenicani. La facciata principale della chiesa affaccia sulla piazza, dove si trova anche l’obelisco di San Domenico. L’ingresso però è sul lato occidentale, dove troverete una scalinata che vi farà accedere al transetto destro della basilica. Al suo interno la chiesa è ricca di opere d’arte scultoree e pittoriche. Quello che più mi è piaciuto è stato il soffitto ampiamente decorato e le vetrate colorate, i cui colori si riflettono all’interno della chiesa, creando un gioco di luci molto bello.

5 Complesso di Santa Chiara

santa chiara

Siamo in uno degli edifici più importanti e grandi della città. Sorge a pochi passi dalla Chiesa del Gesù e si distingue per uno stile completamente diverso. Il bello delle chiese a Napoli è anche questo, l’accostamento di stili di arte completamente diversi lo si trova anche solo nella stessa direzione dello sguardo. Il complesso comprende quattro chiostri monumentali, gli scavi archeologici di epoca romana e il Museo dell’Opera. La facciata della basilica è gotica e caratterizzata da arco ribassato e una lunetta senza decorazioni. Ai lati della chiesa si erge il campanile che risale al trecento. Realizzato su tre ordini separati, non si sa se il campanile fosse destinato ad averne di più. L’interno è molto semplice, con una lunga navata disadorna. Questo la distingue dalle altre chiese viste precedentemente, qui la semplicità è ciò che caratterizza l’interno. La parte più visitata è amata è il chiostro maiolicato, ricco di affreschi barocchi risalente al 1739.

Conclusioni

Un vero e proprio tuffo nell’arte e nella religione, Napoli, insieme alla Campania, è questo e tanto altro. Abbiamo visitato a Napoli chiese tra le più belle che mi sia capitato di visitare nei miei tanti viaggi. Il patrimonio artistico e culturale della città è davvero vasto e ricco, dando davvero a chiunque viaggi l’opportunità di immergersi in un vero e proprio museo a cielo aperto. Una città assolutamente da visitare e chiese da non lasciarsi scappare, farebbero colpo anche sui meno appassionati. E voi, avete mai visitato delle chiese a Napoli? Quali sono le vostre preferite? Fatemelo sapere nei commenti.

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