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Come organizzare un itinerario fai da te: guida passo per passo

Da quando abbiamo iniziato a viaggiare insieme dall’età di diciassette anni, io e Sabrina abbiamo sempre organizzato tutto da sole. Dall’acquisto dei biglietti, al riempire la valigia, fino a scovare gli itinerari e tutto quello che ci fosse da vedere in un posto. Ci muoviamo solitamente con i mezzi e in tanti anni di viaggi in Italia e all’estero siamo diventate molto pratiche nell’organizzarci senza troppi problemi quando si tratta di realizzare un itinerario per una città da visitare. Per questo ci risulta ormai abbastanza facile spiegare come organizzare un itinerario.
Questo articolo/guida è fatto per chi vuole organizzarsi da solo e chi ha voglia soprattutto di scoprire i posti a fondo, cercando tutto quello che hanno da offrire.

Prima di tutto bisogna scegliere cosa visitare e quando. Gli itinerari possono essere per un viaggio di una giornata, un weekend, ma se siete abbastanza bravi potrete arrivare ad organizzare viaggi anche di quindici giorni (come noi abbiamo fatto diverse volte) senza troppe difficoltà. Anzi può essere anche divertente.
Per una guida più facile dividerò l’organizzazione in cinque punti (più uno extra) che riassumeranno come organizzare un itinerario passo per passo.

1. Scegli la città e informati sulle tempistiche

come organizzare un itinerario

La città o le città sono la prima scelta, perché bisogna organizzare un itinerario personalizzato per il posto che andiamo a visitare, soprattutto per quanto riguarda i tempi. Se volete visitare Roma potrete immaginare che avrete bisogno di almeno tre giorni per vedere solo i punti principali, diversamente una città più piccola come Vigevano può essere visitata in un giorno. Quindi scegliere di quanti giorni abbiamo bisogno per ogni città è il primo passo, ma come capirlo? Noi solitamente iniziamo da Google, cercando cose come “cosa c’è da vedere a Roma” o “visitare Roma” sarà molto facile trovare articoli di siti e blog con le attrazioni principali (sull’Italia, da noi ne troverete parecchi ;)). Quando vi troverete una città che può averne venti o trenta chiaramente le tempistiche sono lunghe.

Ma se invece le vostre date sono prestabilite, cosa si fa?

In quel caso se avete ad esempio soltanto un giorno libero io eviterei di scegliere città impegnative come Roma o Milano ad esempio, ma punterei su cittadine che possono essere facilmente visitabili in meno come Pavia o Cremona, ad esempio.

2. Scopri tutto quello che la città offre

Ora che siamo partiti con le ricerche, dopo la prima idea iniziale che ci siamo fatti di quello che una città può offrire, possiamo iniziare ad entrare più nel vivo. Non si può organizzare un itinerario senza conoscere la città e quello che ha da offrire a fondo. Su questo vi consiglio di iniziare a capire quali sono le attrazioni principali e magari scrivi un elenco di quelle che più ti ispirano e che hai voglia di visitare.
Puoi usare la sezione di Google dove c’è tutto l’elenco di quello che c’è da vedere, c’è Tripadvisor che anche offre un elenco di attrazioni di ogni luogo partendo dalle più popolari e ci siamo noi, blog e siti che vi fanno elenchi con tutto quello che un posto può offrire.

I blog saranno sicuramente più facili da consultare per l’itinerario in quanto spesso, in articoli come i nostri ad esempio, solitamente facciamo un percorso di attrazioni che sono anche itinerari. Le inseriamo in ordine di distanza in modo che sia facile anche per voi visitare le attrazioni seguendo quello schema. In particolare quando si tratta di città da visitare a piedi realizziamo un percorso ad hoc. Quando si tratta di città più grandi come Roma dove c’è bisogno di utilizzare i mezzi, in quel caso spieghiamo anche quali mezzi abbiamo utilizzato e come siamo arrivate in ogni posto. Si tratta di un modo di agevolare il lettore e farvi lavorare un po’ di meno.

Un altro metodo completo per conoscere quello che c’è da vedere sono le guide. A noi piace molto spulciare le guide più interessanti nelle librerie come Mondadori e Feltrinelli alla ricerca di quelle più interessanti. Ci sono guide dove ci sono già itinerari realizzati, ma se siete come noi potete semplicemente comprare quelle con le informazioni sulla città e magari anche una mappa, che è sempre d’aiuto 😉

come organizzare un itinerario

3. Informatevi sugli orari, aperture e biglietti

Questo può sembrare un punto scontato e invece non lo è. Ricordo che al terzo anno di liceo andammo in gita scolastica a Palermo (sì, eravamo anche compagne di banco!) e abbiamo passato ore e ore a girare tra una chiesa chiusa e l’altra. Era stata organizzata la gita scegliendo i luoghi da visitare ma nessuno aveva pensato di guardare in quali giorni e orari fossero aperti! Per fortuna ero già stata a Palermo e la conoscevo bene, ma è stato un peccato fare un viaggio così a vuoto. Controllate bene gli orari delle chiese, musei, delle mostre e qualsiasi cosa vogliate visitare. Un’altra cosa importante è che quando visitate dei musei potrebbe esserci la possibilità di trovare la fila o addirittura i biglietti finiti.

Quindi se avete intenzione di visitare qualche museo famoso come la Galleria degli Uffizi a Firenze, vi consigliamo di comprare i biglietti online scegliendo già quando andrete a visitarlo inserendo nell’itinerario. Spesso con il biglietto anticipato vi risparmierete anche un bel po’ di fila. Ancora ricordo le due ore di attesa davanti al museo di Van Gogh ad Amsterdam perché abbiamo fatto l’errore di non comprare i biglietti prima!

4. Buttate giù l’itinerario

Bene, ora che è stata scelta la città e sappiamo cosa visitare, è bene capire in che ordine vedere le cose. In questo caso è bene piazzarsi su Google Maps per avere un’idea di dove si trovano i diversi luoghi da visitare. Solitamente le città hanno sempre un centro che è anche la parte storica della città dove solitamente si concentrano le attrazioni principali. Per le città più grandi invece ci sono diverse zone, in questo caso è bene dividerle magari tra le giornate. Potete dedicare una mattinata ad una zona e il pomeriggio all’altra. Se avete dei musei da visitare basatevi su quello, mettete prima la visita che sicuramente vi impegnerà diverse ore e poi aggiungete il resto.

Lasciate spazio libero a luoghi sempre aperti come piazze, passeggiate ecc, che sono le attrazioni più flessibili. E mi raccomando non inserite troppe attrazioni. Girare le città è davvero impegnativo ed è bene rendersi conto che non bisogna avere fretta e inserire troppe attrazioni tutte insieme non ve le farà godere. Vi farete solo una sfacchinata inutile, concedetevi dei momenti di pausa.

5. In città: fate buon uso delle informazioni in loco

Una cosa che ci ha spesso sorprese e aggiunto materiale interessante al viaggio sono le informazioni che abbiamo trovato dal vivo. Ci sono molte città turistiche che hanno cartelloni informativi in giro per la città con delle mappe e le attrazioni da visitare in zona. Noi solitamente le leggiamo sempre e teniamo conto dei suggerimenti che sono molto utili. Spesso abbiamo trovato anche informazioni che non avevamo trovato online, potrete trovare tante chicche interessanti. Organizzare un itinerario è la base, il resto è tutto da aggiungere.

Esplora, guardati intorno, divertiti

come organizzare un itinerario

Il punto finale su come organizzare un itinerario è molto importante e mai da dimenticare: divertirsi. L’itinerario non deve essere seguito alla lettera, per noi è un punto di riferimento per sapere cosa vogliamo vedere. Se ci va ogni tanto invertiamo le attrazioni, spostiamo l’ordine delle cose da guardare perché magari abbiamo scovato qualche posto inaspettato e vogliamo godercelo. La parte più bella di ogni viaggio è scoprire dal vivo quello che la città vi offre, fatevi incuriosire da tutto quello che vedete. Percorrete stradine caratteristiche, visitate qualsiasi cosa vi ispiri. Insomma, godetevela!

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