como in un giorno
Alla scoperta,  Como,  Laghi e natura,  Lombardia,  Nord Italia

Como in un giorno: un giro tra il lago e il centro storico

Visitare Como in un giorno può essere una bella idea per una gita fuori porta da Milano, o la prima tappa di un viaggio alla scoperta del Lago di Como, che offre alcune bellezze spettacolari. Famosa per i suoi borghi e per le bellissime vedute sul lago, Como è una città elegante, bella e affascinante.

Passeggiare sul lungo lago è incantevole, soprattutto di sera, quando le luci colorano le montagne, riflettendosi nell’acqua, regalando un’immagine della città ancora più magica. Alcuni dei borghi più famosi, fotografati e visitati da persone di tutto il mondo sono Bellagio, Lenno, Tremezzina e Menaggio. Il nostro viaggio però è iniziato dal centro di Como, ricco anch’esso di attrazioni interessanti.

Per visitare i borghi ci vuole abbastanza tempo e le distanze possono essere molto lunghe, si parte da un’ora di autobus per arrivare al primo borgo più conosciuto. Ecco perché questo articolo vuole trattare soltanto quello che si trova in centro, per chi non ha abbastanza tempo per soggiornare più giorni. Per la parte dei borghi ci interesseremo più avanti, il lago di Como ha una forma a “Y” rovesciata e Como si trova all’estremità sud, i borghi si affacciano sul lago, percorrendole tutta la lunghezza, da entrambe le parti.

como

Cosa vedremo in questo itinerario: 10 cose

  • Lungo Lario Trieste
  • Funiculare
  • Giardini del Tempio Voltiano
  • The Life Eletric
  • Monumento ai caduti e Monumento alla resistenza Europea
  • Villa Olmo
  • Piazza Alessandro Volta
  • Duomo
  • Chiesa di San Fedele
  • Porta Torre

Come arrivare a Como

In treno e auto

Como si trova a un’ora di treno da Milano ed è servita da tre stazioni. La prima è Como Nord Lago, la stazione è servita da treni regionali gestiti da Trenord ed effettua principalmente la tratta per Milano Cadorna. Como San Giovanni è servita da alcune linee suburbane come la S11, S10, S40. Si tratta di tratte che passano all’interno della Lombardia e che passano sempre per Milano, con destinazioni come Chiasso o Varese. Ci sono inoltre collegamenti per la Svizzera. La Stazione di Como Borghi è servita dalla linea che passa tra Saronno e Milano. Le stazioni quindi hanno tutte percorrenze regionali, la cosa più conveniente è partire da Milano.

Potrete raggiungere in auto Como prendendo l’autostrada A9, la SS36 Milano – Lecco. Da Milano si arriva a Como in trenta minuti.

Aereo

Gli aerei più vicino sono quelli di Milano come Malpensa o Linate, oppure Bergamo Orio al Serio. Gli aeroporti sono tutti collegati comodamente alla città di Como, soprattutto partendo da Milano, la frequenza dei treni è alta e passano dal mattino presto fino a sera.

Como in un giorno: inizia il viaggio

Lungo Lario Trieste e Funiculare

como anna

Il nostro viaggio comincia dalla stazione di Como Nord Lago. Già dal nome potrete immaginare il punto dove vi ferma: vi basta infatti uscire dalla stazione per cominciare a notare da subito il lago. Il Lungo Lario Trieste infatti si affaccia immediatamente davanti a voi, è il posto perfetto per passeggiare e farsi tante foto davanti al bel panorama che avete davanti. Il lago è circondato da montagne che gli fanno da cornice. Il fascino della città lo si avverte subito. Da grande amante del mare e dei laghi io l’ho amato. Non c’è nulla di più affascinante di una distesa d’acqua circondata dalla natura.
Passeggiando sul Lungo Lario potrete arrivare alla Funiculare Como- Brunate. Si tratta di una delle attrazioni più conosciute e amate della città. La funicolare si trova all’interno di un edificio storico, risale infatti al 1800, e vi porta in alto per darvi una goduta di Como e delle Alpi dall’alto spettacolare. Per gli amanti dei panorami mozzafiato questa è una tappa imperdibile.

Giardini del Tempio Voltiano e The Life Electric

tempio voltiano

Ritornando verso la stazione e percorrendo l’altra parte del lago si arriva a giardini del Tempio Voltiano, dedicato ad Alessandro Volta. Si tratta del museo più visitato di Como ed è stato inaugurato nel 1928. L’illustre fisico era infatti originario di Como. L’idea del museo nacque in occasione del centenario della morte del gran fisico con l’intenzione di poter esporre in un solo luogo i cimeli rimasti del grande genio.
Dal museo vi basta passeggiare fino a notare una banchina che si allunga per diversi metri fino all’interno del lago, al cui culmine si trova una stato che si erge quasi al centro del lago. Si tratta di The Life Eletric, opera di stile moderno realizzata in acciaio ad opera di Daniel Libeskind. Alta 16 metri “si ispira alla tensione elettrice di due poli di una batteria, il grande dono di Volta all’umanità”. Viene così descritta dall’autore.

Monumento alla Resistenza Europea e Monumento ai caduti

Rispettivamente alla sinistra e alla destra del Tempio Voltiano si trovano il Monumento alla Resistenza Europea e il Monumento ai caduti. Il monumento alla resistenza, realizzato nel 1983 ad opera di Gianni Colombo, è dedicato a chi ha lottato e perso la vita contro i regimi nazifascisti. Caratterizzato da tre scale che portano a delle lastre, su cui sopra sono incise scritte di condannati a morte durante la guerra. Il Monumento ai caduti è una torre alta 30 metri, ispirata ad un disegno del futurista Antonio Sant’Elia. Sulla facciata viene ricordato l’artista con una citazione.

Villa Olmo

como in un giorno

Proseguendo la passeggiata sul lago in 15 minuti si arriva ad un’altra zona che ho personalmente apprezzato moltissimo. Siamo a Villa Olmo, un’imponente villa in stile neoclassico. Arrivando alla villa si è accolti dall’elegante giardino che si trova all’entrata principale. La villa è stata acquistata dal Comune di Como per eventi e manifestazioni, dal 1982 è sede del Centro Volta, che organizza manifestazioni internazionali.

Piazza Alessandro Volta

piazza alessandro volta

La passeggiata sul lago è terminata e si può iniziare a visitare l’interno della città, inoltrandosi nel centro storico. Sono 15 minuti di cammino per arrivare a Piazza Alessandro Volta. Realizzata nel 1838 ad opera di Pompei Marchesi, ha nel suo centro una statua dedicata al fisico comasco. La piazza è nel cuore del centro città ed è una zona ricca di negozietti e locali carini.

Duomo

chiesa santa assunta

In cinque minuti di cammino si arriva al Duomo. La Cattedrale di Santa Maria Assunta è un imponente edificio gotico, tra gli edifici religiosi più importanti dell’Italia Settentrionale, è una delle tappe da non perdere. All’interno ci sono arazzi del XVI e XVII secolo, portati da città come Firenze, Ferrara e Bruxelles.

Chiesa di San Fedele

Continuando nella zona del centro storico si arriva alla Chiesa di San Fedele. Edificio di culto molto importante, la chiesa in stile romanico è molto antica. Si affaccia si una piazzetta dove si può notare lo stile dei borghi medievale tipici della zona. In questa zona più che mai. Importante testimonianza del romanico lombardo, la chiesa è stata realizzata nel 1120. Da allora però ha subito diversi restauri, quello di oggi è l’ultimo risalente al ‘900 ad opera di Antonio Giussiani. La facciata infatti, nonostante mantenga l’impronta neoromantica, è stata ristrutturata nel 1914.

Porta Torre

Ultima ma non meno importante, a soli 300 metri dalla Chiesa di San Fedele sorge la Porta Torre. Si tratta di una fortezza edificata nel 1192 e alta ben 40 metri. Venne realizzata per proteggere l’ingresso alla città di Como. La posizione si trova nel pieno dei borghi del centro, la zona è suggestiva e bella da girare. Si tratta di un monumento diventato simbolo della città.

Conclusioni

La città di Como, anche se famosa per i suoi borghi, ha tantissimo da offrire anche nel suo centro, come abbiamo potuto vedere. Importante città per la sua storia, in particolare di Alessandro Volta, le bellezze che regala il lago, e il suo centro caratteristico. E a voi piacerebbe visitare Como in un giorno? C’è qualche attrazione che avreste aggiunto a questo giro? Fatemelo sapere nei commenti.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.