cremona da vedere
Cremona,  Lombardia,  Nord Italia

Cremona da vedere: tutto quello che la città offre

Cremona, tutto quello che c’è da vedere

Cremona è una città della Lombardia con un centro storico famoso per i suoi edifici medievali e con tanto da vedere. Conosciuta anche per la sua tradizione musicale e culinaria. A Cremona infatti è nato il torrone, con marchi famosissimo come Sperlari, ed è qui che è nato Stradivari, famoso liutaio che fa parte della tradizione dei violini della città di Cremona. Il centro storico si può visitare a piedi e tutto quello che abbiamo inserito in questa guida è possibile da visitare senza dover utilizzare mezzi. Le cose però sono davvero tante, abbiamo spulciato tutte le chicche che la città aveva da offrire, vi consigliamo di farci un weekend almeno se volete davvero vedere tutto!

Attrazioni principali

Piazza del Comune

Partiamo dal cuore pulsante della città, il centro storico di Cremona gira attorno a questa bellissima piazza dove sorgono alcuni dei monumenti più importanti. Siamo nel centro civile e religioso della città. Fanno da cornice alla piazza il Duomo, il Battistero, la Loggia dei Militi e il Palazzo del Comune. Da qui partono ben 12 strade che vi porteranno a percorrere la cittadina. L’importanza storica della piazza la sentite nell’aria guardandovi intorno. Il tutto è arricchito da localini carini sotto i portici dove potrete fermarmi ad ammirare la zona.

Cattedrale di Santa Maria Assunta e Battistero

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Principale luogo di culto di Cremona, il Duomo è davvero imponente e la sua facciata sovrasta la piazza. La chiesa sorge su un tempio romanico risale al XII secolo. Venne poi ricostruita piano piano con stili rinascimentali, gotiche e barocche. Insomma è un tripudio di stili differenti che caratterizzano questa cattedrale. La facciata è stata realizzata nell’arco di più di duecento anni, tra il 1274 al 1500. Ricca di marmi, la facciata è realizzata sullo stile del gotico lombardo. L’interno è monumentale, a croce latina e con tre navate, è ricchissima di decorazioni. L’interno è interamente affrescato e decorato in tutti i suoi dettagli. Al suo interno troverete una cripta e un organo.

Battistero

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Di pianta ottagonale, il battistero sorge di fianco al duomo ed è alto 34 metri. L’edificio è romanico e la sua costruzione iniziò nel 1167. Al suo interno c’è una cupola a sesto acuto, molto grande e suggestiva. Sulle pareti laterali ci sono gallerie a bifore con fasce di archetti ciechi. Troverete anche diversi complessi scultorei molto belli.

Torrazzo

Torre che sovrasta tutta la città la Cremona e divenuta simbolo della città. Si tratta di uno dei campanili medievali più alti d’Europa con i suoi 112 metri. Caratterizzato da due strutture a base quadrata inserita l’una nell’altra, in pratica sono due torri in una. La parte più bassa risale al 1267 e solo successivamente vennero aggiunte ulteriori coronamenti. Sulla torre si può notare un grande orologio astronomico ancora funzionante. Il torrazzo è visitabile (informazioni qui) , potrete fare 487 scalini per arrivare a vedere il panorama di Cremona dall’alto. Troverete al secondo piano una sala che vi illustra come funziona l’orologio. Una salita faticosa ma che ne varrà la pena per la visuale dall’alto!

Palazzo del Comune

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Caratterizzato da da un portico a sei archi acuti su cui sorge un salone, è iniziato nel 1206, con la forma tipica del broletto. Successivamente vennero aggiunte tre ali e venne aggiunta la torre civica. La facciata che si vede oggi è il risultato delle modifiche fatte da Luigi Voghera nel 1838. Il cortile può essere percorso e passare sotto questo ampi passaggi coperti, tipici del broletto padano. Tramite uno scalone si può accedere al piano superiore, dove ci sono affreschi risalenti al duecento. Ci sono diverse sale tra cui la Sala del Consiglio, il salone della Consulta e la Sala della Giunta.

Loggia dei militi

loggia dei militi

Situata anch’essa nella piazza del Comune, la Loggia è stata costruita nel 1292. Realizzata come luogo di riunione dei capitani delle milizie, è realizzata in cotto e in stile gotico. I militi erano un gruppo cittadino che esisteva già prima della costruzione di questo edificio, di cui facevano parte i personaggi più illustri della città. Il portico è caratterizzato da grandi arcate e sormontato da bifore e trifore. Sulla facciata potrete notare una lapide con il gonfalone del comune, affiancato dai quattro leoni che sono simboli della città. Sotto il porticato invece potrete vedere l’emblema di Cremona, caratterizzato dall’immagine di Ercole che regge lo stemma cittadino (fondatore della città secondo la mitologia).

Museo del Violino

L’arte luitaria della città di Cremona è ricchissima e rappresenta una parte importantissima della città. Il museo del Violino rappresenta l’origine e la storia del violino, caratterizzato dall’artigianato e da tecniche uniche al mondo. A Cremona è nato il maggior costruttore di tutti i tempi: Antonio Stradivari. La tradizione di Cremona legata a questa bellissima arte potrete notarla anche girando per la città, dove ancora oggi sorgono tantissime botteghe che possono essere visitate. Il museo espone tantissime collezioni, alcuni esempi sono: l’origine del violino, la bottega del liutaio, la scuola classica cremonese e tanti altri. Un percorso di storia e musica che si intrecciano con l’artigianato e una tradizione che si porta avanti da secoli.

Chiese

Sant’Abbondio

chiesa sant'abbondio

 

La chiesa risale al XVI ed è interamente rivestita con pitture del tardo manierismo, che si possono ammirare ancora oggi. Ci è piaciuta molto soprattutto per la presenza di un chiostro rinascimentale, dove se sarete fortunati magari potrete beccare qualche gatto simpatico pronto a salutarvi. C’è anche un campanile.

San Pietro al Po

chiesa molto antica, risale al 1064 e si chiama così poiché il Po lambiva la piazza. La facciata che vediamo oggi è il risultato di ristrutturazioni risalenti al 1573, mentre il campanile è stato sopralzato nell’800 ad opera di Luigi Voghera. L’interno è ricchissimo di decorazioni risalenti al cinquecento, con affreschi molto belli nelle volte dei transetti e nelle pareti.

 

Sant’Ilario

chiesa sant'ilario

La chiesa sorge su un’antico edifico risalente al 1100 circa, la costruzione che vediamo oggi risale al XVIII secolo. La facciata è incompiuta e al suo interno spiccano le bellissime decorazioni e lo stile rococò e barocco.

San Luca

Chiesa molto antica caratterizzata da una facciata dove si notano le origini romaniche e gotiche. Stiamo parlando di una delle chiese più antiche della città, è un gioiello nascosto spesso poco considerato ma che vale la pena di essere visitata. All’esterno potrete notare il battistero, mentre l’interno è caratterizzato da affreschi di pittori cremonesi.

Sant’Agostino

Risalente al 1339, la chiesa è stata trasformata poi nel 1553. La facciata è in cotto e in pieno stile gotico, con un campanile ad accompagnare. Al suo interno ci sono diverse opere pregiatore come opere del Perugino. Particolare è la presenza di una biblioteca risalente al XVI secolo

Sant’Agata

chiesa sant'agata

la chiesa è stata realizzata come ricostruzione nel 1496 ad opera di Bernardino de Lera, sulla base di un edificio risalente al XI secolo. La facciata neoclassica è stata realizzata nel periodo dell’ottocento, da parte dell’artista Luigi Voghera. Lo stesso è stato molto importante per la città per le tantissime opere di restauro di cui si è occupato. Al suo interno è conservata la tavola di Sant’Agata, lavoro della pittura romanica lombarda.

San Sigismondo

Risalente al 1463, è stata realizzata ad opera di Bianca Maria Visconti. La chiesa venne costruita sulla base della cappella utilizzata ne 1441 per il matrimonio tra la Visconti e Francesco Sforza. Si tratta di uno dei più grandi esempio di manierismo dell’Italia settentrionale del cinquecento. L’interno è decorato da affreschi meravigliosi che la rendono splendida. Sicuramente tra le chiese da vedere a Cremona più famose.

Santa Maria Maddalena

chiesa santa maria maddalena

Nata come chiesa dedicata a S. Clemente, solo nel XV secolo passa al culto di Santa Maria Maddalena, quando venne portata nella chiesa una statua della santa. La chiesa si caratterizza per uno stile che va dal rinascimentale al tardo gotico. Gli affreschi interni risalgono a quattrocento, realizzati soprattutto da artisti cremonesi.

Altro: piazze, palazzi, musei

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  • Piazza Stradivari: piazza dedicata all’omonimo artista, siamo nel cuore del centro storico. Passateci semplicemente durante una passeggiata in città per poterla ammirare nella sua semplicità.
  • Palazzo Fodri: risalente al periodo che va tra il 400 e il 500, sorge su un antico palazzo medievale. L’edificio viene realizzato per opera di Benedetto Fodri, rappresentante di una delle famiglie più potenti di Cremona, durante il periodo degli Sforza. Si tratta di un bellissimo palazzo rinascimentale, con al suo interno un cortile in pieno stile d’epoca.
  • Palazzo Trecchi: risalente al 1496 come dimora dei Trecchi, è stato per secoli simbolo di ospitalità della città. Al suo interno infatti hanno soggiornato Carlo V, Federico di Gonzaga e altri personaggi illustri della storia. Oggi accoglie eventi, mostre, convegni, ma anche cerimonie.
  • Palazzo di Cittanova: risale al 1256 ed è stato edificato al di fuori delle mura. La zona era allora parte dei guelfi e si contrapponeva al palazzo del comune che rappresentava la parte dei ghibellini. Utilizzato per congressi ed eventi, quello che vediamo oggi è il seguito di una ristrutturazione avvenuta tra il 1910 e il 1927. Venne fatto un restauro per rendere l’edificio com’era un tempo.
  • Palazzo Raimondi: la facciata di questo palazzo si caratterizza per i colori bianco e rosa, che si stacca da quello che era il classico cotto lombardo. L’edificio venne realizzato nel 1496 ad opera di Bernardino de Lera, su richiesta di Elisa Raimondi, appartenente ad una famosa famiglia di commercianti. Si trova su Corso Garibaldi e sarà molto facile notarlo in quanto siamo nel pieno del centro storico. Oggi è sede della facoltà di Musicologia e Paleografia Musicale.

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Musei

  • Civiltà contadina: il museo riscostruire ambienti rurali e di vita contadina tra l’800 e il 900.
  • Archeologico: Il museo archeologico della chiesa di San Lorenzo sorge nella ex chiesa ed è caratterizzato dagli scavi della città romana trovati a parti dalla sua fondazione.
  • Storia naturale: Il museo civico di storia naturale si trova al primo piano del palazzo Affaitati e percorre le discipline naturali come petrografia, zoologia ecc. Nello stesso palazzo si trova il museo successivo Ala Ponzone.
  • Ala Ponzone: il museo civico “Ala Ponzone” è tra i più importanti della città e nella sua pinacoteca sono ospitati dipinti che vanno dal XIV al XX secolo, con circa venti sale. Si trovano dipinti italiani, in particolare cremonesi, fiamminghi e altri.

Negozio Sperlari

Marchio di fama internazionale, è specializzato nella produzione di torrone, torroncini, ma anche caramelle e mostarda. La Sperlari nasce proprio a Cremona nel 1836, portando con sé una tradizione di diversi secoli. Una tappa al negozio più antico della città è in questo caso d’obbligo per vedere davvero tutto a Cremona, dove potrete osservare tutti i prodotti tipici del marchio e della città di Cremona già solo dalle bellissime vetrine.

Conclusioni

Bene, abbiamo fatto un giro veramente impegnativo di tutto quello che c’è da vedere a Cremona e il suo centro città. Siamo sicure ci sia tanto altro da vedere a non è davvero possibile scrivere tutto, noi ci siamo messe d’impegno a scoprire tutto quello che abbiamo potuto trovare. E voi, ci siete mai stati? Avete mai visitato la città e c’è qualcosa che volete condividere? Fatecelo sapere nei commenti.

 

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