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Monza da vedere: un giorno tra monumenti e natura

Monza è la terza città della Lombardia per abitanti ed è ricca di importanza storica, cultura e geografica. Quello che c’è da vedere a Monza è tutto molto interessante e spicca per ciò che ha da offrire, come ad esempio il parco di Monza, che è uno dei parchi più grandi d’Europa. Tra le attrazioni principali si parte dall’arte gotica del bellissimo Duomo, alla raffinata Villa reale e il suo curatissimo Roseto.

Ma la città offre anche monumenti storici, musei, ponti e strade importanti. Monza è una città dal carattere molto deciso, con uno stile che si fa riconoscere nella sua bellezza. La città è ricca di storia e arte che risale dai tempi del medioevo. Quelle che c’è da vedere a Monza, come attrazioni principali, non è tantissimo. Per questo motivo è facilmente visitabile in un giorno, almeno per iniziare a conoscerla. Ma sicuramente vi verrà voglia di tornarci, soprattutto per il parco di Monza, almeno per noi è stato così. Vediamo insieme quello che si può vedere a Monza, girando a piedi!

monza

Monza: come arrivare

In treno

Monza dista a non più di venti minuti da Milano, addirittura da alcune delle stazioni più a nord della città dista soltanto dieci minuti. (E sì, noi abitiamo proprio nella zona nord di Milano e siamo vicinissime a Monza 🙂 ). Da Monza passano treni per Bergamo, Como o Lecco molto frequenti. Vi consigliamo sempre di consultare il sito Trenord per i collegamenti e gli orari.

In auto

Vi consigliamo di calcolare il percorso sul sito https://www.viamichelin.it/ per comprendere al meglio quali percorsi fare, costi e tempi.

In areo

Gli aeroporti più vicini sono quelli di Milano Malpensa e Milano Linate. Potete arrivare a Milano e da lì prendere il treno per Monza, oppure da Linate ci sono delle linee dirette per Monza.

Monza da vedere: il nostro giro a piedi

Chiesa di Santa Maria in Strada

chiesa santa maria in strada

La Chiesa di Santa Mara in strada è il primo edificio religioso in cui è facile imbattersi non appena si esce dalla stazione di Monza, poiché dista pochi minuti. Ci troviamo già nel centro storico della città, su via Italia. La chiesa sorge su quello che era un antico conventi di Frate Francescano. Venne costruita nel 1348 e poi restaurata da Carlo Maciachini nel 1870. La facciata è in mattoni ed è ricca di decorazioni che si notano subito all’occhio. I motivi geometrici e le ricche decorazioni in cotto arricchiscono la facciata. Al suo interno ci sono degli affreschi risalenti al tardo trecento. Anche il campanile al suo fianco è decorato da bifore, archetti ed altri elementi. Il nome è molto particolare ed è dato proprio dal fatto che fosse su una strada molto importante, che arrivava fino a Milano.

Sulla stessa strada sorge anche la Chiesa di Santa Maria Maddalena e Santa Teresa, con una facciata tardo-neoclassica, risale al periodo del seicento.

Piazza Trento e Trieste

piazza trento trieste

In esattamente due minuti vi ritrovate in Piazza Trento e Trieste. La piazza è davvero molto ampia, potete respirare l’aria della città in questo luogo. Al suo centro si trova un monumento molto imponente posizionati al termine di alcune scalinate. Si tratta del monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Il complesso in bronzo venne realizzato in ben nove anni, tra il 1923 e il 1932. Alla base del monumento sonno presenti le placche in bronzo con l’elenco dei caduti del distratto militare di Monza.

Anche se è stata realizzata per la Grande Guerra, ad oggi rappresenta un monumento per i caduti di tutte le guerre, senza distinzioni. La piazza anticamente era sede del mercato medievale e di ferie, ha subito poi diverse riqualificazioni per arrivare a quella che vediamo oggi.

Duomo

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La Basilica minore di San Giovanni Battista, è il principale luogo di culto della città di Monza e tra i luoghi principali da vedere a Monza. La cattedrale è stata costruita tra il 1300 e il 1346 sui resti di una basilica già esistente risalente al VI secolo. Pochi anni dopo la chiesa sub diversi restauri e modifiche come aggiungere delle cappelle laterali e l’ampliamento della facciata. Nel 600′ invece gli affreschi cambiarono, con dipinti che riguardavano antologie della pittura lombarda in stile barocco e rococò.

Cappella di Teodolina: le uniche rimanenze delle pitture precedenti sono tutte presenti nella cappella di Teodolinda, che venne affrescata da Zavattari tra il 1441 e il 1446. Vengono rappresentate appunto storie della regina Teodolinda. Viene conservata qui anche la corona ferrea (antica corona utilizzata per le incoronazioni di molti regnanti, anche il Re d’Italia rivestita di gioielli e oro), e la tomba della Regina. Le opere pittoriche sono davvero belle e sono un esempio del tardo gotico lombardo.
L’esterno tardo gotico è veramente bello, la chiesa è affiancata da un campanile alto ben 79 metri e realizzato tra il 159 e il 1620.

Palazzo dell’Arengario

monza da vedere

Cuore del centro storico della città, il Palazzo dell’Arengario si trova in piazza Roma. Le sue origini risalgono al 1290 quando venne eretto come sede del comune. La forma è rettangolare ed è caratterizzato soprattutto dal portico aperto ad archi gotici. Di fianco sorge la torre campanaria ed è stata edificata nei primi del ‘400. La torre arriva ad un’altezza di 44 metri e a 27 metri si trova la cella campanaria. Un’altra aggiunta successiva è la cosiddetta “parlera”, ovvero questo piccoli balconcino coperta per la lettura delle grida. Simbolo dell’autonomia comunale ed importante edificio civile, è il punto cruciale del centro storico. Da qui partono infatti tutte le strade principali del centro di Monza. Il portico è molto bello, caratterizzato da queste arcate poggiate su 18 pilastri.

palazzo arengario

Nel ‘700 il palazzo erano sede del tribunale, cento anni più tardi venne valutata l’idea di demolire l’edificio, ma grazie al progetto dell’ingegnere Villa, venne riadattato a sede della Pretura. Tra fine ottocento e inizio novecento subì diversi restauri e modifiche. Subì poi ulteriori cambiamenti negli anni sessanta, fino ad arrivare a quello che è oggi. Viene utilizzato come spazio per le esposizioni.

Ponte dei Leoni

monza da vedere

Dal Palazzo dell’Arengario prendete via Vittorio Emanuele II, strada perfetta per passeggiare e fare un po’ di shopping, ricca di negozi. In pochi minuti arriverete a destinazione. Storico ponte della città, è posizionato dove una volta c’era il vecchio Ponte d’Arena, di epoca romana. Venne costruita per la sistemazione della via militare per Lecco e il Tirolo, i lavori erano voluti dall’Impero Austriaco. Il ponte rappresentava la forza dell’impero austriaco e i lavori finirono fino al 1840. Il ponte è costruito co tre arcate con spalle in granito. Agli angoli si trovano quattro leoni creati con marmo di Carrara ad opera di Antonio Tantardini. Un luogo ricco di storia e molto romantico. E se vi viene voglia di fare una foto vicino ai leoni, è normale, noi non abbiamo resistito 🙂

Chiesa di San Pietro Martire

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Anche questa chiesa ha origini nel trecento e ha subito diversi restauri, al suo interno conserva però ancora alcuni affreschi originari di quel periodo. Anche se si presume che possa essere ancora più antica in quanto è strettamente collegata all’ordine domenicano che risale a periodi precedenti. La chiesa è infatti adiacente a quello che era l’ex convento dei Domenicani, di cui rimane oggi soltanto il chiostro. Divenne poi sede del tribunale dell’inquisizione. Nella piazza su cui affaccia la chiesa noterete una statua raffigurante un uomo, si tratta di Mosè Bianchi, famoso pittore monzese.

Villa Reale e Giardini

villa reale

La villa venne realizzata tra il 1770 e il 1800 su scelta di Maria Teresa d’Austria come dimora estiva del figlio Ferdinando d’Asburgo, quello che era allora governatore della Lombardia Asburga. La facciata è molto elegante, in uno stile a U al cui centro si ritrova un piazzale caratterizzato da un giardino elegante e curato. L’incarico della costruzione venne dato all’architetto Giuseppe Piermarini. L’artista si ispirò ad alcune opere come il Palazzo di Schönbrunn (situato a Vienna, lo abbiamo visitato ed è molto simile nella facciata) e la Reggia di Caserta (vista anche questa, stupenda come le altre citate).

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Il roseto: una delle parti più belle e da non perdere della villa è assolutamente il suo roseto. Si trova ai lati del cortile e fu creato per volontà di Niso Fumagalli, un appassionato di fiori, adorava in particolare le rose. Ricco di percorsi tra i vari tipi di rose e con un laghetto a decorare il raffinato giardino, è oggetto di concorsi che si tengono annualmente.

I giardini: attorno alla villa reale sorgono dei giardini che decorano il perimetro dell’edificio. Si trovano sul retro e sui lati e sono un tutt’uno con quello che è l’immenso parco di Monza. Nonostante siano separati da una muratura, ci sono comunque dei varchi che permettono il collegamento.

Parco di Monza

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Il parco di Monza è sembra ombra di dubbio uno dei parchi più imponenti che abbiamo mai visitato. Si tratta di uno dei maggiori parchi storici europei. Quarto parco recintato più grande d’Europa, si estende per ben 688 ettari. Tra i luoghi da vedere a Monza è senza ombra di dubbio quello che ci è piaciuto di più. Insieme ai giardini della Villa reale costituisce un complesso unico per l’importanza paesaggistica, storica e architettonica. Il parco è così esteso che al suo interno è presente l’autodromo nazionale di Monza. Ci sono anche campi da polo, da golf, strutture per il tennis e il nuoto. Venne istituito nel 1805 come estensione dei Giardini Reali allora già presenti, per volontà di Napoleone.

Venne realizzato da Luigi Canonica e Luigi Villoresi. Il parco è immenso, un polmone verde in immergersi per godere della natura a pieno. L’area è così estesa che c’è anche una fitta fauna selvatica, non sarà difficile vedere qua e là qualche scoiattolo o lepre. Ma ci sono anche volpi, talpe, civette e tantissimi altri animali. Il parco è frequentato soprattutto nei periodi primaverili/estivi, è perfetto per l’attività all’area aperta come jogging o anche bicicletta, vista la presenza di piste ciclabili. Per chi è amante della natura e degli animali come noi è un posto perfetto per passare una giornata.

Altre attrazioni: i Musei

A Monza sono presenti diversi musei interessanti da vedere, vi lasciamo un po’ di informazioni al riguardo

– Musei Civici: sono situati in quella che era la “Casa degli Umiliati”, si tratta di un ordine religioso che contrastava i costumi e le ricchezze del clero, auspicando una vita più austera e frugale. Edifici collegati agli umiliati sono presenti in tutta la Lombardia. Al suo interno c’è un piano terra che offre reperti archeologici a partire dall’età del bronzo fino al periodo medievale. Al piano superiore invece sono esposti dipinti che vanno dal XVI al XX secolo. Sono mostrati diversi autori di Monza risalenti all’ottocento.

– Museo e tesoro del duomo di Monza: il museo si trova in locali attigui alla basilica e racchiude documenti storico-artistici di valore molto importante. Ci sono conservate reliquie e oreficerie risalente all’antichità e all’alto medioevo. Tra le opere più importante è si annovera la chioccia con sette pulcini, opera realizzata in argento, la corona votiva di Teodolina, realizzata in oro, gemme e perle.

 

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