Campania,  Napoli,  Sud Italia

Napoli in un giorno: itinerario nel centro storico a piedi

Napoli è una città ricca di storia, tradizione e arte. Il suo centro storico è un vero e proprio museo a cielo aperto. In questo itinerario vedremo come visitare Napoli in un giorno visitando soprattutto il centro storico, con le attrazioni più importanti, e il lungomare. Sarà una lunga passeggiata nel cuore di una città unica al mondo, che riuscirà a colpirvi con il suo fascino e la sua arte unica al mondo. Napoli è un concentrato di stili diversi, di chiese, monumenti, castelli, ma anche mare e buon cibo. Ovviamente non sarà possibile visitare tutto tutto, alcune zone come il Vomero le ho dovute lasciare da parte, ma credetemi che in questo giro ne avrete tante di cose da vedere, in un giorno saranno anche tante, quindi tenete bene il passo.

Come arrivare a Napoli

Prima di tutto vediamo come arrivare a Napoli per iniziare il giro. Se venite in treno potrete scendere a Napoli Centrale. In aereo c’è l’aeroporto Napoli Capodichino, da lì potrete prendere l‘Alibus per la Stazione Centrale. Passa dalle 6 e 30 del mattino fino a tarda sera e il costo del biglietto è di 3 euro. Dalla stazione per arrivare nel centro storico e alla nostra prima tappa potrete camminare venti minuti oppure prendere la metropolitana per Napoli Campi Flegrei e scendere a Cavour, da lì sono 5 minuti a piedi.
In auto per chi viene dal nord c’è l‘autostrada A1, ovvero l’autostrada del sole. Per chi viene dal sud invece l’A3 Salerno – Reggio Calabria.
Se venite in autobus dalla Campania c’è il servizio Sitasud che copre diverse tratte tra Salerno e Napoli soprattutto, passando anche per Avellino.

Napoli in un giorno: si parte

Cattedrale di Santa Maria Assunta

 

Il nostro giro di Napoli inizia dalla cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta, ovvero il Duomo, è una delle più importanti chiese della città. Molto interessante è l’unione di stili che caratterizza questo edificio, per via dei vari restauri infatti la chiesa raccoglie arte che va dal trecento fino all’ottocento. La facciata è neogotica e al suo interno quello che subito noterete sarà l’abside molto imponente e decorato. Al centro si trova una statua di Assunta, realizzata da Pietro Bacco. Lo stile richiama tantissimo quello della cattedra di San Pietro di Bernini. Un’opera che colpisce all’occhio subito e cattura tutta la scena. Bellissima e in pieno stile barocco è la cappella di San Gennaro, molto importante perché è qui che si tiene il miracolo di San Gennaro. Secondo la tradizione qui si svolge lo scioglimento del sangue del santo che avviene tre volte all’anno. Si tratta di un evento molto importante e amati dai cittadini, trattandosi del patrono di Napoli.

Basilica di San Lorenzo Maggiore

napoli in un giorno

Quello di San Lorenzo Maggiore è un complesso monumentale tra i più importanti della città. Siamo nel cuore del centro storico e nella zona della Napoli sotterranea. Oltre alla basilica infatti ci sono anche gli scavi archeologici di epoca romana. I resti hanno portato a galla un antico macellum (mercato) del periodo della Napoli greco-romana, in una zona che doveva essere il Foro in età romana e l’agorà della città greca. Si tratta di un vero e proprio viaggi indietro nel tempo, quando la città si chiamava Neapolis.

Napoli Sotterranea

Napoli sotterranea è forse una delle attrazioni più uniche e particolari della città. All’interno del sottosuolo si trovano infatti cunicoli, gallerie, acquedotti. Si tratta di una vera e proprio città nel sottosuolo, su cui è sorta la Napoli di oggi. I cunicoli iniziarono ad essere scavati dai greci, per estrarre il tufo dal sottosuolo. Per visitare i sotterranei bisogna fare 134 scalini e si scende di 40 metri nel sottosuolo. Per visitarla  si può farlo tramite escursioni con delle guide che vi porteranno alla scoperta di questo mondo nascosto. Una visita in media dura due o tre ore.

Basilica di San Paolo Maggiore e Via San Gregorio Armeno

chiesa san paolo maggiore

Torniamo nel centro storico per visitare la Basilica di San Paolo Maggiore. La storia interessante di questa chiesa è che è sorta su un antico tempio dedicato ai Dioscuri, due gemelli figli di Zeus. La chiesa inizialmente si trovava alle spalle del tempio, i cui resti rimasero fino al 1688, per poi crollare a causa di un terremoto. La chiesa si presenta con un ingresso molto imponente, si accede salendo delle scale e il suo interno è decorato e ricco di affreschi in stile barocco. Da qui potrete imboccare via San Gregorio Armeno, famosa per le botteghe di artigiani che realizzano presepi, viene visitata da tutto il mondo ed è una delle attrazioni più particolari della città.

Museo Cappella San Severo

La cappella Sansevero è uno dei musei più importanti di Napoli e anche tra i più famosi soprattutto per la presenza dell’opera il Cristo Velato di Giuseppe San martino, la scultura è meravigliosa e così ben definita con il velo che copre il cristo da essere un’opera da non perdere. La cappella è decorata in barocco e ricca di sculture da vedere. Il complesso è ricco di significati e singolare, la chiesa è sconsacrata ed è anche ricca di simbologie massoniche.

Chiesa del Gesù nuovo e Complesso di Santa Chiara

chiesa gesù

santa chiara

Siamo nel centro della piazza del Gesù, dove sorge l’omonima chiesa e il complesso di Santa Chiara. Al centro della piazza sorge anche l’Obelisco dell’Immacolata che si trova davanti alla Chiesa del Gesù Nuovo, la riconoscete dall’aspetto esteriore. Caratterizzata tante piccole bugne (delle piramidi con la punta verso l’esterno), la chiesa era anticamente una casa nobiliare. Il palazzo infatti apparteneva ai Sanseverino e successivamente venne preso dal Gesuiti, che rifecero l’interno lasciando l’esterno com’era. Al suo interno la chiesa è un’esplosione di barocco, con decorazioni marmoree e tantissimi affreschi. La Chiesa del Gesù Nuovo è una delle chiese più belle che mi sia capitato di visitare. Veramente maestosa, credo sia una tappa fondamentale per conoscere Napoli.
Dalla piazza potrete notare sulla destra un campanile e un’altra chiesa in stile gotico. Il Complesso di Santa Chiara ha uno stile completamente diverso dalla precedente chiesa, il contrasto stesso rende ancora più unica la bellezza di Napoli. La chiesa è famosa soprattutto per il chiostro, decorato in ricco stile barocco, risalente al 1739. Sono presenti in tutto quattro chiostri, gli scavi archeologici e il Museo dell’Opera. Si tratta di uno degli edifici più importanti e grandi della città.

Via Toledo e i quartieri spagnoli

napoli in un giorno

Qui siamo su quello che può definirsi il corso cittadini, la strada è ricca di negozi ed è un perfetto percorso pedonale per fare un po’ di shopping e anche mangiare. Quello che non potete perdervi è la metropolitana Toledo. Definita più volte la stazione metropolitana più bella d’Europa e del mondo, è una delle attrazioni “moderne” della città. Al suo interno si possono notare ricchi mosaici già scendendo le prime scalinate. Quando si passa il tornello (sì, bisogna per forza entrare per vederla) e si arriva alle scale mobili sarete circondati da mosaici a tema marini, con colori che vanno dal blu, all’azzurro al bianco. Al centro quest’apertura da cui escono luci che illuminano tutto intorno.

Ai lati di via Toledo fate caso alle traverse che salgono e si immergono all’interno dei quartieri spagnoli, la parte più storica di Napoli e più caratteristica. Sentite l’aria di Napoli in queste strade.

Galleria Umberto I

napoli in un giorno

Poco distante sorge la Galleria Umberto I, all’ingresso noterete subito una piccolissima pasticceria che vende sfogliatelle, pastiere e altri dolci tipici di Napoli. Beh, dovete assolutamente fermarvi, i prodotti sono sempre freschissimi, lo staff è gentile e i dolci sono la fine del mondo. La galleria risale a fine ottocento ed è dedicata ad Umberto I, il Re viene ricordato per la sua presenza durante l’epidemia di colera del 1884, il quale di preoccupò di pensare ad un risanamento della città. L’interno è caratterizzato da diverse strade che si incontrano poi in uno spazio al centro su cui sorge la cupola, con i soffitti in ferro e vetro.

Piazza Plebiscito, Teatro San Carlo e Palazzo Reale

piazza plebiscito

Al termine di Via Toledo siamo a Piazza Plebiscito, su cui affacciano anche il Teatro San Carlo e il Palazzo Reale. Siamo nella piazza più grande di Napoli e in una delle più grandi d’Italia. La piazza è caratterizzata dalla Basilica con forma semicircolare, che sorge proprio di fronte al Palazzo Reale. Il palazzo è stato costruito tra il 1600 e il 1858 e ha inspirato diversi reali, di particolare importanza i Borboni tra il 1734 e il 1861. Il palazzo è aperto dalle 9 alle 20 e il biglietto di ingresso costa 6 euro. Il Teatro San Carlo è un teatro lirico, si tratta di uno dei teatri più famosi e prestigiosi al mondo ed anche il più antico teatro d’opera di Europa.

Maschio Angioino

Castel Nuovo, conosciuto soprattutto per il nome Maschio Angioino è un castello medievale e rinascimentale, divenuto simbolo della città di Napoli. L’antico castello venne fatto ergere da Carlo I D’Angiò che nel 1266 salì al trono e trasferì la capitale dalla sicilia a Napoli. In realtà esisteva già una residenza reale ma il Re volle la creazione di un castello vicino al mare. Ci troviamo infatti vicino al lungomare, su piazza Municipio. Paradossalmente però il Re non riuscì mai ad utilizzare la reggia. Nel 1279 cominciarono i lavori e durarono solo tre anni, periodo in cui l’Angioino perse la corona, così rimase inutilizzato fino al 1285, anni della sua morte. Fu Carlo II ad utilizzare la reggia, che fu ampliata ed abbellita.

Lungomare e Castel D’Ovo

leggende napoli

Il giro a piedi non può che concludersi in una zona simbolo della città. Siamo sul lungomare Caracciolo, una delle zone più belle della città per passeggiare e godersi la bellissima vista. Il percorso del lungomare dura diversi chilometri, guardate a sinistra a avrete la vista del Vesuvio che si erge maestoso. Dall’altra parte invece c’è il famoso Castel D’Ovo. Il castello è il più antico della città e riesce a risaltare su tutto il lungomare, rendendo la visuale ancora più bella. Il castello è anche il protagonista di una delle tante leggende di Napoli. Il suo nome infatti deriva dalla storia secondo cui Virgilio piazzò un uovo all’interno del castello che serviva a farlo sorreggere. Se l’uovo si fosse rotto il castello sarebbe crollato e la città di Napoli sarebbe stata soggetta a catastrofi. Virgilio era un autore molto amato ed era appassionato di Napoli, a quei tempi era visto come un mago quindi la sua profezia venne presa sul serio dai cittadini. Tant’è che durante il quattordicesimo secolo durante un crollo parziale del castello la regina Giovanna I dovette assicurare che l’uovo fosse stato sostituito per evitare di spargere il panico tra la popolazione.

Conclusioni

Cosa ne pensate di questo giro della città in un giorno? Ho cercato di inserire quelle che per me sono tutte le attrazioni principali e assolutamente imperdibili. Certo è un giro concentrato e intenso ma se si è a Napoli per un giorno solo è bene fare carico il più possibile di tutto quello che ha da offrire. E ovviamente non dimenticate di mangiare qualcosa di buono, non si può lasciare Napoli senza aver mangiato almeno una pizza 😉

 

 

2 commenti

  • Cecilia

    Gentilissimi, ho letto tutto il programma di questo tour di Napoli in una giornata. prima di decidere vorrei sapere gli orari sia di partenza che di rotorno e da dove. Co sono soste per cui le ersone che hanno problemi a camminare possano riposarsi cinque minuti? Inoltr quanto costa, considerando che non sono compresi gli ingrassi?
    Grazie mille
    Cecilia

    • Anna

      Ciao Cecilia,

      innanzitutto grazie per il commento, ti anticipiamo che noi non organizziamo tour organizzati ma diamo soltanto delle informazioni per viaggiare. Quello che leggi è un tour fatto da noi a piedi che chiunque può seguire individualmente. Noi consigliamo di partire dalla stazione centrale di Napoli dove passano treni di continuo, le attrazioni sono tutte gratuite a parte quella di Napoli Sotterranea (che costa 10 euro) e la Cappella San Severo (che costa 8 euro). In giro per la città ci sono punti con panchine dove potersi sedere ma ovviamente consigliamo di avere scarpe comode e fare con calma!

      A presto!

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.