parco pallavicino
Alla scoperta,  Laghi e natura,  Nord Italia,  Piemonte

Parco Pallavicino: tutto quello che c’è da sapere

Situato nella cittadina di Stresa, il Parco Pallavicino è stata una vera scoperta per noi amanti della natura e degli animali. Si estende per oltre 18 ettari e unisce la bellezza delle vedute sul lago al fascino della natura, offrendo veramente tantissimo da visitare. Dai fiori, agli animali in libertà come capre o alpaca, ad un piccolo zoo, fino ad un bar con laghetto. Il parco è veramente stupendo e scopriamo insieme come ci si arriva e cosa ha da offrire.

 

 

rose stresa

 

Parco Pallavicino: come arrivarci, biglietti e mappa

In treno

Il parco si trova a 10 minuti di cammino dalla stazione di Stresa, servita da treni regionali e da Trenord.

In aereo

Milano Malpensa e Linate: dai due aeroporti di Milano potete arrivare poi alle stazioni di Milano Centrale o Porta Garibaldi e da lì prendere il treno che in circa un’ora vi porterà a Stresa. Il viaggio costa 8,60 euro.
Bergamo e Torino: anche questi sono relativamente vicini, ma non c’è un treno diretto quindi o fate cambio a Milano o ci arrivate in auto.

In autobus

Da Milano Lampugnano parte la linea Verbania – Stresa – Arona – Milano.

In auto

Autostrada dei laghi uscita Carpugnino e poi verso Stresa (noi consigliamo di affidarsi a Maps e via). Il parcheggio lo troverete al parco.

Biglietti e Mappa

Qui trovate tutte le info relative ai biglietti e la mappa.

 

Parco Pallavicino

villa pallavicino

lago maggiore

La storia

Il parco nasce come una dimora privata, costruita nel 1855 ad opera di Ruggero Bonghi, statista e letterario napoletano. Successivamente il complesso venne acquistato dalla famiglia genovese Pallavicino, che si occupò di trasformarla in una villa neoclassica dell’ottocento. Al parco vennero aggiunte statue e strade carrozzabili. La villa ancora oggi si può ammirare dall’alto della collina. La marchesa Luisa era interessata a ospitare i primi animali per la realizzazione dello zoo. Fu soltanto nel 1956 che i discendenti della famiglia decisero di aprire il giardino al pubblico, rendendolo un museo faunistico. La fauna presente allora era autoctona, a cui vennero aggiunte altre specie creando un complesso zoologico molto variegato. Nel 2017 inizia la gestione da parte del principe Vitaliano Borromeo, che si occupa di effettuare interventi di recupero, fino all’acquisto della Villa nel 2021. Il parco fa parte del circuito turistico delle Terre Borromee.

Cosa vedere

La fattoria

parco pallavicino

fenicottero

Iniziamo da quello che rende il parco famoso: le oltre 50 specie di animali che vivono il parco. Alcuni si trovavano già qui da molto, altri sono stati aggiunti successivamente. Gli animali che arrivano al parco vengono salvati in quanto non potrebbero più vivere nei loro habitat perché nati in cattività, per traumi, abbandoni o incidenti. Il veterinario Uberto Calligarich è il responsabile della fauna e referente per il recupero degli animali selvatici. Una volta addentrati nel parco e nella zona più alta dove ci sono i vari animali verrete circondati da adorabili caprette, alpaca e lama che girano in libertà. Ma non solo, anche cervi, pecore, cigni e pavoni. Abbiamo avuto la fortuna addirittura di vedere un pavone aprire la sua maestosa coda, regalandoci uno spettacolo unico. Non siamo delle fan degli animali chiusi in gabbia, qui ce ne sono poche e troverete alcuni volatili come fagiani e gufi, poi ci sono canguri, gru, fenicotteri e altri.

Il giardino

parco pallavicino

roseto

Superando la zona della fauna si raggiunge quella dedicata al giardino, dove si trovano roseti e aiuole con tante varietà di fiori. Si tratta di un giardino semplicemente meraviglioso. Noi ce ne siamo innamorate perdutamente. Abbiamo visto tanti roseti e giardini nei nostri viaggi ma la bellezza di questo è davvero incomparabile. Curato da un team di giardinieri che se ne prende occupa con costanza e continua a cambiarlo e trasformarlo. Quest’oasi incantata risale dagli anni Cinquanta, addirittura il disegno originale risale all’Ottocento. Il periodo migliore per visitarlo è quando le rose fioriscono, quindi durante i mesi di Maggio e Giugno. Ma i fiori presenti sono tantissimi e variegati, la primavera e l’estate sono il periodo in cui i colori e i profumi regalano lo spettacolo maggiore. Aggiungeteci anche un laghetto con dei cigni neri e i pavoni che passeggiano di tanto in tanto e il tutto diventa ancora più magico.

Servizi utili

lago

Caffetteria: nella zona del giardino c’è anche un’adorabile caffetteria che si trova proprio di fronte al laghetto che avevamo citato.
Parco giochi e pic-nic: se fate un giro in famiglia potete anche sfruttare l’area giochi per i bambini e l’area pic-nic.
Attività didattiche: il parco ospita inoltre laboratori didattici e ragazzi
Noleggio bici: alla biglietteria si possono noleggiare bici

 

Conclusioni

Come già anticipato il parco Pallavicino è veramente bello e adatto a visitatori di tutte le età, un viaggio alla scoperta della flora e nella fauna con lo sfondo di un lago a concedervi un’esperienza unica. Vi consigliamo di cogliere l’occasione anche per guardare quello che c’è nei dintorni, si trova a due passi dalle bellissime Isole Borromee, fate anche un giretto nel centro di Stresa, città davvero adorabile. Lungo il lago ci sono anche altre cittadine interessanti come Arona e il castello di Angera.

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pavone stresa

fiori stresa

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