parco vittorio formentano
Lombardia,  Milano,  Nord Italia

Parco Vittorio Formentano: scopriamo le aree verdi di Milano

Da grande amante di Milano adoro girare per la città e scoprire nuovi posti. Una cosa che mi piace particolarmente è visitare i parchi e su questo Milano ha tantissime aree verdi da offrire. La città infatti offre diversi luoghi dove potersi fermare, dai parchi più famosi come il Parco Sempione o i Giardini Indro Montanelli, a tanti parchi comunali meno conosciuti, magari vissuti solo da chi vive nella zona.
Oggi voglio parlarvi del parco Vittorio Formentano, scoperto per caso durante una passeggiata, sorge tra Corso XXI Marzo e Viale Umbria.

parco vittorio formentano

Il parco tra ieri e oggi

Il parco sorge su quello che una volta era un mercato ortofrutticolo poi trasferito altrove. Il mercato era famoso per vendere prodotti tipici e radunava milanesi da tutte le parti della città. Si trattava di un mercato molto importante e frequentato.
Inizialmente il progetto per il parco, di Caccia Dominioni, era molto più ambizioso, comprendeva un progetto maggiore che è stato ridimensionato.
Dal 1987 il parco è stato dedicato a Vittorio Formentano, un famoso medico italiano che ha fondato l’Associazione Volontari Italiani del Sangue. Si tratta della principale associazione di donatori di sangue in Italia. All’interno del parco è infatti presente una statua della scultrice italo-ungherese Eva Olàh in bronzo raffigurante due donatori di sangue.
Dall’altra parte del parco invece si trova una fontana dedicata ai marinai d’Italia deceduti durante la Seconda Guerra Mondiale.

vittorio formentano

Il parco accoglie anche una Palazzina Liberty, progettata nel 1908 un edificio in stile art nouveau. Prima della costruzione del parco era un bar-ristorante che faceva parte dell’area dedicata al mercato. Era lì che si rifocillavano i milanesi. Tra il 1974 al 1980 è stato sede del “Collettivo teatrale la Comune” di Dario Fo. Dopo anni di abbandono è stato restaurato negli anni ’90 e adesso viene usato a scopro ricreativo e culturale.

All’interno del parco poi ci sono aree verdi alternate a zone di sosta, qualche gioco per i bambini e fontane. Il luogo è tranquillo, non ha recinzioni quindi è aperto sia di giorni che di notte, ci si può andare a correre, a leggere un libro o a fare una pausa pranzo. Vi lascio qualche informazione su come raggiungerlo e su qualcosa di carino da vedere nei dintorni.

Come arrivarci

Indirizzo: tra Corso XXII Marzo, viale Umbria, via Anfossi, via Cadore, Milano
Mezzi: Treno fermata Porta Vittoria
Tram 12 o 27
Autobus 73, 183, 66, 92
Orari: Sempre aperto
Ingresso: libero

Nelle vicinanze

Il parco si trova in una bella zona, se siete in vena di passeggiare potreste cogliere l’occasione per girare un po’nei dintorni.

Giardino delle culture: un’area che ha subito un’opera di riqualifica creando una piazzola con street art, panchine e aiuole, dove si tengono eventi culturali. Per saperne di più.

Piazza Grandi: piccola piazza con al centro una fontana dedicata allo sculture Giuseppe Grandi

Piazza Cinque giornate: sorge su quella che una volta era Porta Vittoria, al centro c’è un monumento alla vittime delle cinque giornate, ad opera di Giuseppe Grandi

Parrocchia di Santa Maria del Suffragio: situata su Corso XXII Marzo, è una chiesa cattolica molto carina realizzata a partire dal 157

giuseppe grandi

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