risparmiare in viaggio
Alla scoperta,  Consigli di viaggio

Risparmiare in viaggio: i nostri consigli per viaggi low cost

Viaggiare è bello sì, siamo in molti ad avere questa fantastica passione, l’unico problema è che comporta un determinato costo. Per viaggiare ci vogliono tempo e soldi e ahimè non sempre tutti hanno entrambe le cose. Non si può viaggiare senza investire un minimo di capitale, ma in realtà non è detto che bisogna spendere proprio tanto. Se una volta i viaggi erano considerati qualcosa di particolarmente costoso, oggi per via di internet e di tante soluzioni a disposizione è molto più facile riuscire a risparmiare in viaggio.
Noi cerchiamo sempre di fare viaggi low cost, non perché non abbiamo soldi ma perché in questo modo possiamo fare molti più viaggi con il costo di uno. Non siamo persone abituate a fare un viaggio all’anno, ci piace farne tanti, il più possibile, questo ovviamente comporta dover stare attenti a bilanciare bene i costi per poterli fare tutti.

Vuoi un esempio? Io e Sabrina abbiamo fatto un viaggio in Giappone di 15 giorni spendendo circa 2000 euro a persona. Per un viaggio così lontano e per così tanti giorni è davvero pochissimo. Ci era stato detto che il Giappone fosse costoso, ma noi abbiamo attuato le nostre solite regole per risparmiare e ci siamo trovate benissimo. Non tutti ci credono eppure è possibile.

Risparmiare in viaggio la prima regola: adattarsi

La prima cosa quando si viaggia in low cost è tenere bene a mente una parola: adattamento. Se siete tipi a cui piace viaggiare in prima classe, andare ai ristoranti stellati e alloggiare negli hotel più costosi, beh questa guida non fa per voi.

Adattarsi vuol dire accettare qualche limitazione, come dormire in un B&B o un ostello, mangiare street food o utilizzare i mezzi anziché i taxi.
Non è difficile se si è una persona versatile, noi siamo molto brave ad adattarci, anzi così tanto che ci sentiamo quasi cittadine del posto dopo aver visitato una città anche solo per una settimana. Ci piace vivere nuove realtà e usando il low cost è come se si cercasse di essere meno turisti e più viaggiatori, si scopre di più la città 🙂

Un esempio facile sono i mezzi pubblici, non saprete mai come vivono le persone del posto se non avete provato almeno a prendere un autobus o una metro, fanno parte della città.

Ma procediamo per gradi, prima di tutto è bene capire dove vanno le nostre spese, io tendo a dividere il tutto in quattro macro aree: biglietto; alloggio; mangiare;  spese quotidiane per souvenir, biglietti per i mezzi, musei ecc.
Vediamo quindi il modo per risparmiare categoria per categoria.

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1 Biglietto: partire d’anticipo e d’astuzia

La prima cosa da fare è scegliere ovviamente la destinazione, quando partire e che mezzo utilizzare. Una volta fatto questo si passa all’acquisto del biglietto, che può essere di un treno, un autobus o un aereo.

Prima di tutto, una regola che vale per tutti i mezzi, è non fissarsi su una sola meta ma tenere un ventaglio di possibilità aperte e decidere in base alla tariffa più economica in quel determinato periodo. Un esempio se sapete di poter partire soltanto ad Agosto ci saranno sicuramente mete che in quel periodo sono più costose e altre meno. Magari una tappa al mare vi costerà di più di una città, ogni posto ha i suoi periodi di alta e bassa stagione. Tenete in considerazione almeno tre o quattro città diverse e confrontate i differenti prezzi dei biglietti.

Un esempio, noi abbiamo preso il volo per New York a soli 300 euro ad Agosto, ma inizialmente volevamo andare in America Latina, i cui biglietti costavano circa 1300 euro. In questo modo abbiamo risparmiato 1000 euro e visitato una città incredibile.

Se invece proprio dovete puntare ad una sola città precisa allora quello che dovete fare è seguire il variare dei prezzi a seconda del periodo dell’anno e scegliere il più economico. Insomma se non potete cambiare la meta, potete provare cambiando la data. Ora vediamo come risparmiare mezzo per mezzo.

Autobus

Solitamente i prezzi degli autobus sono sempre più economici rispetto agli altri mezzi, anche se ci impiega più tempo ed è più scomodo, spesso le tariffe soprattutto notturne sono davvero low cost. Altra cosa importante è che i biglietti degli autobus solitamente sono fissi, ci sono partenze giornaliere per tutte le parti d’Italia e anche all’estero. Sicuramente il metodo più economico tra tutti.

Treno

Per quanto riguarda il treno la regola principale è: prima lo prendi e più risparmi. I treni solitamente hanno diverse offerte in base alle categorie, esistono infatti le tariffe economy, quelle per i titolari di carta freccia o carta italopiù per esempio. Se avete meno di trent’anni potrete prendere qualsiasi biglietto Trenitalia iscrivendovi al servizio cartafreccia e scegliere il biglietto con l’opzione Under trenta. L’unico problema è che questi biglietti finiscono presto, ecco perché è bene comprarlo molto d’anticipo. Se li prendete molti mesi prima potrete davvero spendere una cifra irrisoria, l’unico problema è che dovrete essere certi della meta, quelli troppo economici non permettono il cambio di treno.

Aereo

I voli sono una delle spese più corpose e spesso difficili da prevedere. I prezzi degli aerei possono cambiare da un momento all’altro, anche a distanza di un giorno e non c’è modo di prevederlo. Come ho già detto potete provare con diverse mete e scegliere quella più economica. Altrimenti utilizzare Skycanner per tenere sotto controllo i biglietti dei voli. Il sito infatti offre la possibilità di ricevere una notifica ogni qualvolta i biglietti da voi scelti cambiano di prezzo. Un mezzo utilissimo per cogliere al volo i prezzi al ribasso.

2 Alloggio: ostelli, B&B e hotel a una stella

L’alloggio è un fattore molto importante nel prezzo di un viaggio. La spesa può variare parecchio a seconda della scelta che si fa.
L’opzione più famosa e utilizzata per risparmiare durante i viaggi è l’ostello. Dormire nelle camerate permette di pagare fino a 10 euro a notte, un prezzo davvero basso. Il problema è che in questo caso bisogna essere davvero molto molto versatili, dormire con tanta gente non è facile, soprattutto se sono degli estranei. Il bello degli ostelli però è che solitamente sono anche pieni di zone comuni dove si può far amicizia, hanno sempre un bar e molti organizzano anche escursioni giornaliere. Un ambiente giovanile insomma, è l’opzione che utilizziamo noi da anni e ci siamo abituate.

Se però proprio non ce la fate a dormire con altri potete tenere sotto controllo Booking e le sue tantissime offerte per B&B o per hotel con poche stelle. Spesso mi è capitato di trovare ottimi prezzi anche in B&B con la colazione compresa, soprattutto a Roma. Nel B&B il prezzo varia molto quando c’è il bagno in comune, anche qui se riuscite a condividerlo con altri risparmierete davvero tantissimo. Altrimenti continuate a cercare, il sito si aggiorna ogni giorno. Inoltre se fate più prenotazioni e diventate utenti genious ricevete delle offerte maggiori. Io lo uso da dieci anni ormai e mi sono sempre trovata bene.

3 Mangiare: fate delle ricerche, non andate a caso

Uno degli errori dei primi viaggi è stato quello di scegliere ristoranti a caso perché spinte dalla fame. Capita che si è in viaggio, si comincia a girare tanto ed ad un certo punto si ha così tanta fame che si sceglie il primo posto che ci si trova davanti. Niente di più sbagliato, in questo modo abbiamo mangiato delle schifezze assurde e a prezzi anche alti.

Da quando abbiamo cominciato a fare delle ricerche prima di partire sui posti migliori dove mangiare i viaggi sono totalmente cambiati. Prima di tutto in questo modo sappiamo cosa andremo a mangiare e quanto spendiamo, nessuna sorpresa, se scegliete ad esempio su Tripadvisor ristoranti economici avrete tantissime possibilità. Inoltre in questo modo potrete conoscere locali buoni che altrimenti non avreste scovato casualmente.

Se proprio però dovete spendere ancora ci sono altre soluzioni. Potete scegliere un ostello con la cucina (quasi tutti gli ostelli ce l’hanno) e fare la spesa al supermercato per preparare un pranzo al sacco ad esempio. Oppure potete tornare in ostello a preparare la cena prima di uscire a fare un giro per la città. Qualche volta lo abbiamo fatto e abbiamo risparmiato tantissimo.

4 Mezzi pubblici, musei e souvenir

L’ultima parte della spesa per i viaggi comprende diverse piccole categorie, sono quelle che vanno dai biglietti dei mezzi, a quelli per i musei o per lo shopping.

Prima di tutto è bene precisare che per risparmiare in viaggio bisogna utilizzare i mezzi pubblici, non c’è altro modo. Una volta mi è stato chiesto “Ma come faccio a muoversi per la città spendendo poco se solo il taxi mi costa così tanto?”. Non puoi, a parte alcuni paesi dove i prezzi dei taxi sono uguali a quelli dei mezzi pubblici (India e simili), solitamente la spesa di mezzi privati come il taxi è molto più alta rispetto a quella di un biglietto dell’autobus o della metro.

Su questo noi siamo irremovibili, ci muoviamo sempre con i mezzi pubblici anche perché pensiamo che sia un modo per conoscere la città al meglio e capire anche le persone del posto come la vivono. Poi ci rende più capaci di orientarci per la città e meno dipendenti da mezzi come auto o taxi.

I biglietti dei mezzi inoltre sono agevolati quando si soggiorna più giorni. Se soggiornate un giorno ad esempio vedete se è possibile fare il giornaliero, sarà sicuramente più economico rispetto al singolo. Se rimanete anche più di un giorno ci sono sempre le opzioni come quello da due, tre o sette giorni.

Per le attrazioni e i musei ci sono sempre dei musei gratuiti in quasi tutte le città, inoltre alcuni museo mettono l’ingresso gratuito solo in alcune giornate o in alcuni orari. Un esempio la prima domenica del mese si entra gratis nei musei in Italia. Per quanto riguarda lo shopping dipende da voi, noi amiamo i piccolo souvenir da ritrovare nelle zone meno turistiche, magari in stradine meno battute.

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Extra: workaway e couchsurfing

Non tutti sanno che esistono delle applicazione proprio realizzate per i viaggiatori, il loro scopo è offrire alloggio gratuito a chi viaggia e ha bisogno di un posto dove stare senza dover pagare. Quelle che abbiamo avuto modo di conoscere sono queste due e sono un metodo unico per risparmiare in viaggio.

Couchsurfing, è una vera e propria comunità di viaggiatori, dove si può offrire alloggio o richiederlo. Vi basta selezionare la città e vedere chi è disponibile ad offrirvi un “couch” ovvero divano, dove dormire. Il tutto è gratuito, pagate soltanto l’iscrizione annuale per verificare il profilo ma la spesa è di soli 20 euro. L’unica cosa è che non potrete sapere chi vi ospiterà e se saranno persone affidabili, insomma ci vuole molto spirito d’avventura per provarla.

Workaway funziona in maniera simile a Couchsurfing, con la differenza che in cambio di un posto dove stare vi viene chiesto di fare qualche piccolo lavoretto. Solitamente si lavora soltanto 3 o 4 ore al giorno, ma è un bel modo per ripagare la disponibilità ad essere accolti. Solitamente sono persone che hanno bisogno di aiuto con la casa, il giardino, i figli, o addirittura ostelli. Noi preferiamo Workaway perché ci sembra più corretto ricambiare l’ospitalità lavorando, però sono due piattaforme utilizzate tantissimo allo stesso modo.

Conclusioni

Un articolo lungo, abbastanza corposo e pieno di informazioni, forse anche troppe lo so! Ma i consigli per risparmiare in viaggio sono tanti, dati tutti da esperienze personali a seguiti di anni e anni di viaggi ed era impossibile essere più brevi. Spero che questo articolo possa esservi utile e che in qualche modo vi possa aiutare a realizzare un viaggio low cost. Fateci sapere se vi è piaciuto o se avete altri consigli per risparmiare, per altri consiglio visitare la nostra rubrica sui consigli di viaggio, vi aspettiamo nei commenti 🙂

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