piazza navona
Centro Italia,  Lazio,  Roma

Tre giorni a Roma super intensi per viaggiatori esperti

Roma, con i suoi tre millenni di storia e cuore pulsante delle civiltà antiche, è una delle città più belle al mondo. Trasuda storia ad ogni angolo, il suo fascino è unico e colpisce persone di ogni etnia. Roma è così bella e così ricca che probabilmente non basterebbero mesi per conoscerla a fondo. Ma ovviamente non tutti possiamo permetterci vacanze così lunghe.

Da viaggiatrici esperte ormai io e Sabrina siamo state spessissimo a Roma e la consideriamo tra le nostre mete preferite. Passare tre giorni a Roma per noi vuol dire fare un mega tour senza sosta nella storia, nella cultura e nell’arte. Questo itinerario, come avrete letto dal titolo, è per viaggiatori esperti. Vale per chi non ha voglia di star fermo, chi ha sete di conoscenza e chi non si stanca a camminare tutto il giorno da un posto all’altro. Perché Roma è grande e vi conviene mettere delle scarpe comode per stare dietro a tutti. 😀

Cosa prevede l’itinerario

Le cose da vedere sono così tante che per tutti inizialmente c’è questa fase confusionale in cui non si sa da dove partire, ecco perché il nostro itinerario è principalmente strutturato su zone vicine, per i primi due giorni avrete solo bisogno di utilizzare i mezzi per arrivare alla prima tappa, da lì è tutto percorribile a piedi fino a sera. L’itinerario infatti si divide nel primo giorno nella zona della Villa Borghese, che è collegata ad alcune delle piazze più famose della città.

Il secondo giorno sarà concentrato nella parte storica della città dove sorgono ad esempio il Colosseo e il Foro Romano. Il terzo giorno è più leggero perché sarete sicuramente stanchi ma soprattutto alcune tappe sono distanti tra loro, ci sarà la zona del Vaticano soprattutto e per quelle servirà prendere i mezzi. Ma tranquilli che saranno tutti molti intensi, allora vediamo di partire per questi tre giorni a Roma.

Itinerario in breve

Giorno 1

  • Villa e Museo Borghese
  • Terrazza del Pincio
  • Piazza del Popolo
  • Piazza di Spagna
  • Piazza Barberini
  • Fontana di Trevi
  • Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
  • Pantheon
  • Chiesa di San Luigi dei Francesi
  • Piazza Navona
  • Campo dei Fiori

Giorno 2

  • Buco di Roma
  • Giardino degli Aranci
  • Circo Massimo
  • Terme di Caracalla
  • Arco di Costantino
  • Colosseo
  • Foro Romano e Palatino
  • Mercati e colonna di Traiano
  • Altare della Patria
  • Campidoglio

Giorno 3

  • Basilica di San Pietro
  • Musei Vaticani
  • Castel Sant’Angelo
  • Belvedere del Gianicolo
  • Basilica di Santa Maria in Trastevere

Tre giorni a Roma

Giorno uno

Villa e Museo Borghese, Terrazza del Pincio e Piazza del Popolo

Il nostro giro inizia a Villa Borghese, un grande parco cittadino ben curato, dove troverete diverse aree come giardini all’inglese, all’italiana, piccoli edifici, fontane e laghi artificiali. Una delle zone più belle del parco e assolutamente da non perdere è il tempio di Esculapio. Si tratta di un isolotto artificiale all’interno del Giardino del Lago, il tempio è in stile ionico e sorge al centro di questo laghetto adorabile. Vedrete sicuramente papere, tartarughe e anche delle barchette fare un giro in questo romantico giardino.

tre giorni a roma

Ma il parco non offre soltanto questo, famosissimo è infatti il Museo e Galleria Borghese. Il costo del biglietto viene 15 euro ma li vale tutti, fino all’ultimo centesimo. All’interno della Galleria non solo noterete le sale finemente decorate, ma sono esposti alcuni capolavori di fama mondiale. Un esempio sono le opere di Bernini, di Antonio Canova e di Caravaggio. Noi siamo innamorate del Ratto di Proserpina e di Apollo e Dafne di Bernini.

tre giorni a roma

Dopo un giro di un’oretta all’interno della Galleria (non è grandissima, si visita velocemente) arriviamo poi in un altro luogo molto suggestivo: la Terrazza del Pincio. Situata ad una delle estremità del parco, la terrazza sorge al termine del belvedere del Pincio e regala una visuale su Piazza del Popolo e in lontananza anche la cupola di San Pietro. Scendete le scalinate e arrivate fino alla piazza.

terrazza pincio

Piazza di Spagna, Piazza Barberini, Fontana di Trevi e Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

Dalla piazza basta continuare sempre dritto per circa 10 minuti e siamo a Piazza di Spagna, con la sua scalinata di Trinità dei Monti è una delle piazze più famose di Roma. Altri 10 minuti di cammino e siamo a Piazza Barberini, situata nel centro storico di Roma è famosa soprattutto per la Fontana del Tritone che si trova al centro che è stata realizzata da Bernini. Continuate la camminata per poco più di cinque minuti fino all’unica e meravigliosa Fontana di Trevi.

fontana di trevi

L’avremo vista decine e decine di volte eppure quella fontana non ci stanca mai. Un’opera maestosa e in grado di sconvolgere chiunque. Realizzata intorno al 1700 è oggi una delle fontane più belle di Roma e del mondo (a detta nostra). Già che siete qui, a pochi minuti sorge la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, in pieno stile barocco e decorata in ogni superficie, i suoi affreschi sono meravigliosi, vi basterà guardare il soffitto per incantarvi.

Pantheon, Chiesa di San Luigi dei Francesi, Piazza Navona e Campo dei Fiori

pantheon

Siamo a pochissimi minuti di cammino dal Pantheon, importantissimo edificio della Roma antica, è un tempio dedicato a tutte le divinità passate, presenti e future. L’entrata è gratuita e non vi impiegherà molto tempo, ma ne rimarrete affascinati. A 300 metri dal Pantheon sorge la Chiesa di San Luigi dei Francesi, si tratta della chiesa nazionale dei Francesi a Roma dal 1589. La chiesa è barocca e ricca di decorazioni dorate, al suo interno accoglie tre delle opere più famose di Caravaggio: il Martirio di San Matteo, San Matteo e l’angelo e la Vocazione di San Matteo.

piazza navona

La chiesa sorge nei pressi di Piazza Navona, una delle più belle piazze monumentali della città. Rappresenta la Roma barocca con al centro la bellissima Fontana dei Quattro fiumi di Bernini (sì, avete capito che Bernini lo amiamo). Giungiamo poi a Campo de Fiori, la mattina è un mercato, tra i più antichi di Roma, e la sera è ricco di ristoranti e rappresenta una delle tante zone di movida della città. Al suo centro sorge la scultura di Giordano Bruno, se siete fan di Caparezza saprete perché dovevamo citarla 😛

Giorno due

Buco di Roma, Giardino degli Aranci, Circo Massimo, Terme di Caracalla

buco di roma

Iniziamo il secondo giorno a Piazza dei Cavalieri di Malta dove, attraverso la fessura di una porta, potrete vedere la cupola di San Pietro incorniciata da cespugli. Si tratta di un’attrazione unica e anche ricercata, meno ovvia rispetto alle altre vi lascerà a bocca aperta. Da qui potrete scendere e in un minuti siete in uno dei nostri luoghi preferiti di Roma: il Giardino degli Aranci. Immergetevi in questo parchetto dove la quiete e la pace regnano e godetevi la vista di Roma dall’alto. Continuando a scendere vi troverete di fronte al Circo Massimo. Da qui se andate a destra potrete fare una deviazione di dieci minuti per visitare la Terme di Caracalla e poi tornare sulla via del Circo Massimo. Solo se siete allenati come noi, fatecelo sapere nei commenti in caso 😀

Foro Romano e Palatino, Arco di Costantino , Colosseo

foro romano

Siamo quindi al Circo Massimo, da qui percorrendo via San Gregorio arriverete ad uno degli ingressi per visitare il Foro Romano e il Palatino. Siamo all’interno di un’area archeologico vastissima dove ci sono i resti di tutti quegli edifici e monumenti di diverse epoche eterogenee, ma soprattutto della storia di Roma. Qui era concentrato il centro politico, cultura ed economico della città. Si tratta di un vero e proprio tuffo nel passato. Se volete entrate per visitarlo, oppure dal retro del Campidoglio avrete una visuale fantastica del fori dall’alto, ci arriveremo tra poco.

Proseguendo sulla strada si arriva all’Arco di Costantino e al Colosseo. Non credo che il Colosseo abbia bisogno di grandi presentazioni, parliamo del simbolo della città di Roma e una delle attrazioni italiane più conosciute al mondo. Tanto per dire è il grande anfiteatro che esista.

Mercati di Traiano, Altare della Patria e Campidoglio

Usciti dal Colosseo imboccate via Fori Imperiali, noterete come il nome di questa strada non è casuale perché è circondata da entrambi i lati da diversi fori, come quello di Cesare e i famosi Mercati di Traiano, un complesso di edifici da cui si accede per visitare i Fori Imperiali. Passeggiando sulla strada però sono già ben visibili. Anche qui si sente la storia nell’aria, l’antichità davanti a noi. La strada termina su Piazza Venezia dove sorge l’imponente Altare della Patria e al suo fianco una lunga scalinata vi porterà al Campidoglio, la bellissima piazza progettata da Michelangelo. Come dicevamo, dalla piazza prendete la stradina a sinistra e avrete la visuale perfetta per i fori romani.

campidoglio

Giorno tre

Basilica di San Pietro, Musei Vaticani, Castel Sant’Angelo e Basilica di Santa Maria in Trastevere

Il terzo giorno inizia a Città del Vaticano, dove la Basilica di San Pietro ne è simbolo ed è anche una delle chiese più famose al mondo. Centro del cattolicesimo, la basilica è visitata da credenti da ogni parte del mondo, l’ingresso è gratuito ma dovrete prevedere anche diverse ore di fila. Al suo interno opere inestimabili come il Baldacchino di San Pietro di Bernini (tanto per cambiare) e la Pietà di Michelangelo. Ce ne sono tantissime altre ma inutile stare qui ad elencarle.

roma in tre giorni

Già che siete in zona non potete perdervi i Musei Vaticani che al suo interno accolgono la Cappella Sistina (è vietato fotografarla, sappiatelo), famosa per il Giudizio Universale e la volta della Cappella realizzate Michelangelo, ai lati delle pareti ci sono anche affreschi del Perugino, di Botticelli ed altri artisti. I musei vaticani sono caratterizzati da un percorso di sale ognuna con una caratteristica diversa, una delle nostre preferite è stata quella delle Carte Geografiche, meravigliosa. Ci sono poi le Sale dei Papiri, degli Arazzi e anche le Stanze di Raffaello.

roma in tre giorni

Questi giro vi occuperà almeno tutta la mattinata. Il pomeriggio lo dedicate a Castel Sant’Angelo, realizzato nel 123 a.C. come sepolcro per l’imperatore Adriano, sorge sul Tevere e per arrivarci dovrete assolutamente percorrere il Ponte Sant’Angelo ricco di statue che creano un effetto unico.
Da qui se ce la fate in tempo spostatevi con i mezzi fino al Belvedere del Gianicolo, un’altra terrazza da cui si vedono le cupole della città e che regala uno spettacolo bellissimo.
Il terzo giorno è quasi finito ma non del tutto, sicuramente vorrete cenare in una zona ricca di locali come ad esempio Trastevere che è ricca di ristoranti, lì troverete la Basilica di Santa Maria in Trastevere, che è aperta fino alle 21, potrete tenerla come ultima tappa prima di cena.

Conclusioni

Come vi è parso questo giro di tre giorni? Adatti a dei viaggiatori come voi o troppo impegnativo? Se noi ci siamo riuscite pensiamo che anche tanti altri viaggiatori ce la facciano, quello che non mi piace di alcuni itinerari è che sono troppo brevi, noi visitiamo sempre ogni posto fino in fondo, non ci piace star ferme e pensiamo di non essere le uniche. Fateci sapere la vostra nei commenti.

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