vietri sul mare
Campania,  Salerno,  Sud Italia

Vietri sul mare: un percorso tra azzurro, ceramiche e leggende

Vietri sul Mare è la prima città della Costiera Amalfitana, viene infatti chiamata la Prima Perla della Costiera e lo è davvero. Il paesino di soli 8000 abitanti è entrato a far parte del patrimonio dell’UNESCO insieme a tutta la costiera amalfitana.
Sorge a soli 3 chilometri da Salerno ed è un vero proprio gioiello, come tutte le cittadine che sorgono lungo questa costa frastagliata. Dei piccoli mondi fatti di arte, storia, natura e mare in cui immergersi. Vietri sul Mare è molto semplice da visitare date le piccole dimensioni.

La città si divide principalmente in due parti: la più alta con le sue ceramiche e la parte storica, quella in basso dove si trova la spiaggia.

La nascita della città risale più o meno all’anno 1000, quando era solo considerata però un porto di passaggio per arrivare alla vicina “città della Cava”, ovvero Cava dei Tirreni. A partire dal XVII secolo parte la documentazione delle ceramiche di Vietri, che sono poi diventate simbolo della città ed attrazione di fama mondiale.

Come arrivarci

La comodità di Vietri è la sua vicinanza a Salerno, questo fa sì che sia abbastanza facile arrivarci senza bisogno di aliscafi o tratte in autobus di ore, come succede con le più famose Amalfi e Positano.

Da Salerno

Ci si arriva in 5 minuti di auto dal centro di Salerno oppure con gli autobus 4 o 9 della compagnia BusItalia Campania. Qui troverete tutti gli orari e le linee.

Dalla Costiera Amalfitana

Se partite invece da altre città della costiera potrete arrivarci con la linea di autobus SitaSud. Questa linea passa per quasi tutte le città della costiera, attenti però che le curve sono tante!
In auto c’è la Strada Statale 163 che percorre tutta la costa.

Da fuori città

Se venite in treno alla Stazione di Salerno, che si trova in pieno centro e da lì arrivare a Via Vinciprova, a pochi minuti di cammino, per prendere gli autobus. Altrimenti affittare una macchina e percorrere la strada statale fino a Vietri.
Se venite in aereo l’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino, da lì potrete prendere una navetta fino alla stazione di Napoli e spostarvi fino a Salerno.
Per chi viene in auto da Napoli deve prendere l’autostrada A3 in direzione Salerno e troverà l’uscita Vietri sul Mare.

vietri

Cosa vedere a Vietri

Le ceramiche: vi basterà girare per il centro per notare tutte le botteghe che espongono le loro ceramiche, le troverete anche per strada, come decorazioni per le pareti o le fontane
Il mare: c’è una bella distesa di spiaggia nella parte che si affaccia sul mare, dove avrete una bellissima vista che vi circonda
Il Duomo: un classico da visitare in ogni città
Il museo della ceramica Vietrense: conserva le ceramiche dal 1981, si trova all’interno della Villa Guariglia, a Raito, una frazione di Vietri
Il Parco Croce: si tratta di un’oasi del WWF che sorge nel ad Albori, anch’essa una piccola frazione di Vietri.

Arrivo a Vietri

Il nostro giro alla scoperta di Vietri parte dalla parte alta e più caratteristica. Noi siamo partiti con l’auto da Salerno e troviamo un parcheggio che affaccia proprio sul mare. Da qui sopra la vista è favolosa. Ci sono diverse panchine dove poter sostare, vi consiglio di farlo perché lo spettacolo è unico. Un connubio di bellezze naturali grazie al verde e al mare, unite alle costruzioni dell’uomo. Tante piccole casette che spuntano tra i monti frastagliati.

vietri anna

Le ceramiche vi circonderanno

Vi basterà guardarvi intorno per notare che la città è decorata ovunque da ceramiche. Vasi fioriti, immagini a decorare le fontane, le pareti, i negozietti, insomma sono dappertutto. Vi consiglio di cominciare a passeggiare tra le botteghe, dove vedrete esposti i loro lavori artigianali che vi faranno incantare. Ci sono ceramiche di ogni tipo: piatti, bicchieri, vasi, posacenere, bottiglie, portachiavi, orologio. Qualche souvenir qui è d’obbligo, cose del genere le potete trovate soltanto in costiera. Le botteghe sono diverse e coloratissime, ognuna con uno stile personale.

ceramiche vietri

 

Uno sguardo al Duomo è d’obbligo

A pochi minuti dal centro sorge la Chiesa di San Giovanni Battista, ovvero il Duomo. Penso che il Duomo sia un edificio da visitare in qualsiasi città per poter dire di aver fatto un viaggio completo. Lo stile della chiesa è tardo rinascimentale napoletano, si trova quasi incastrata tra i tanti vicoletti che caratterizzano il paese. Il bello è che anche camminando troverete ceramiche sulle pareti, per la strada, a rappresentazione eventi cittadini. Osservate bene anche le fontane, sono quasi sempre decorate 😉
La facciata è semplice ma bella, soprattutto per il campanile e la sua famosa cupola, che rappresenta un punto di riferimento, si nota tantissimo nelle visuali di Vietri dall’alto. La troverete raffigurata in centinaia di ceramiche.

duomo vietri

Arrivo in spiaggia

Un giro sulla spiaggia è d’obbligo. Vietri offre diverse spiagge libere dove poter sostare al centro di un bellissimo panorama. Quella più vicina al centro è Marina di Vietri. Troverete infatti una traversa a scendere che vi indica la direzione per il mare, è una strada sempre dritta. C’è un solo problema, la discesa è lunga, il che vuol dire che se la farete a piedi la salita poi sarà ripidissima. Noi l’abbiamo fatta in auto perché siamo pigri 😛
La zona è davvero carinissima, ci sono aiuole, piazze, panchine a decorare la parte antecedente la spiaggia. Si tratta di una zona frequentatissima d’estate, lo spazio per parcheggiare non è tantissimo, quindi se andate in alta stagione arrivarci a piedi forse è più conveniente. Molte volte mi è capitato di dover rinunciare al bagno lì a causa del troppo affollamento, soprattutto di Domenica.
Altre spiagge importanti sono la Baia che è la prima spiaggia che si incontra venendo da Salerno, poi c’è la Crestarella, che si trova più avanti rispetto a Marina di Vietri e la spiaggia di Albori, piccola ma molto caratteristica.

spiaggia vietri

I due fratelli: tra mito e realtà

Lo so, il nome potrebbe lasciarvi un po’ interdetti. Chi sono i due fratelli? Beh, sono degli scogli. Due scogli identici che si trovano lungo la spiaggia di Vietri. Sono così simili e posizionati l’uno vicino all’altro da aver ispirato il nome appunto “Due fratelli”. Sono diventati simbolo della città e racchiudono anche delle leggende dietro la loro comparsa.

due fratelli

La prima parte dall’Antica Grecia, narra di due pastori che mentre portavano il gregge fino a Vietri notarono una fanciulla in mare. Nel tentativo di salvarla si tuffarono entrambi ma morirono affogati. La ragazza però era la figlia di Poseidone. Il dio del mare fu colpito da tale gesto, così pensò di premiare i due coraggiosi trasformando i loro resti nei due scogli.

Un’altra leggenda invece narra della lotta tra Saraceni e Salernitani. I pirati saraceni infatti cercavano di conquistare Salerno, così si decise di fare una sfida per concludere la lotta. Per questo scontro vennero scelti due uomini valorosi a lottare: il conte Umfredo dei Landolfi e il principe Rajan. Durante la lotta i due fratelli arrivano sino alla spiaggia di Vietri. Decisero di sostare, ma la loro scelta fu fatale a causa dell’alta marea. Prima di morire però si accorsero di avere lo stesso stemma e così capirono di essere fratelli separati alla nascita.

Conclusioni

Il giro di Vietri è stato molto bello e la città, così caratteristica, è riuscita ad entrarmi nel cuore. Tra le sue ceramiche uniche al mondo e il bellissimo mare, Vietri è senza ombra di dubbio una tappa da non perdere se si viene a Salerno. E voi, ci siete mai stati? Vi sono piaciute le leggende dei due scogli? Quale preferite? Fatemelo sapere nei commenti.

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